Home Lettere in Redazione Supplenze ATA 2022, riprendono a scorrere le graduatorie di terza fascia

Supplenze ATA 2022, riprendono a scorrere le graduatorie di terza fascia

organico covid supplenze ATA 2022

Come abbiamo più volte evidenziato le graduatorie di terza fascia riprendono a scorrere per coprire le supplenze ATA 2022, le prime del nuovo anno solare. Adriana, ha ricevuto la prima convocazione ed ha diversi dubbi che possono riguardare molti nostri lettori, ecco perché abbiamo deciso di pubblicare la sua mail.

Buongiorno,
Vi scrivo perché ho ricevuto una convocazione tramite e-mail, si tratta di una supplenza per coprire un posto di collaboratore scolastico, orario completo di 36 ore e per una sola settimana. Oltre a me, hanno convocato altri 14 aspiranti bidelli iscritti anche loro nella graduatoria di terza fascia.

Di questi 15 convocati, io sono la terza, ma rispetto agli altri risiedo nella stessa città della scuola, questo mi lascia ben sperare. Il dubbio però che sottopongo alla Redazione è che ho un’altra occupazione, nel settore privato.

La nuova carriera nei profili ATA potrebbe spingermi a cambiare occupazione anche se ho molti dubbi, come ad esempio posso licenziarmi per soli 5 giorni di lavoro?
Ho un punteggio basso ed è la prima volta, dopo anni, che ricevo una convocazione, secondo voi vale la pena intraprendere questo nuovo percorso lavorativo? Mi darà stabilità?

Grazie in anticipo per le risposte

Adriana

Supplenze ATA 2022, vale la pena accettare una supplenza per una sola settimana?

Gentile Adriana,

grazie per aver contattato la nostra Redazione perché con la sua mail ci permette di fare chiarezza su una tematica molto diffusa e che riguarderà certamente le supplenze ATA 2022. Abbiamo motivo di credere che molti altri iscritti alla terza fascia, da qui ai prossimi mesi, si troveranno a dover scegliere fra un posto fisso e una supplenza breve ATA.

Precisiamo sin da subito che se ha già un impiego non è possibile firmare un contratto nella scuola e nella Pubblica Amministrazione, a meno ché non abbia un contratto part-time.

Fatta questa prima precisazione, prima di accettare la supplenza rifletta bene, lasciare un’occupazione fissa per intraprenderne una nuova da precaria la riporterebbe indietro nel tempo. Per la stabilizzazione definitiva, con immissione in ruolo nei profili di personale ATA, mediamente nel nostro Paese sono necessari 10 anni e considerando la Sua posizione, probabilmente anche di più visto che sta per iniziare con una supplenza breve possibilmente su una malattia.

Alla luce di quanto detto, valuti bene prima di operare qualsiasi scelta.

Consigliamo: Il manuale del docente di sostegno 

Iscriviti al nostro canale Telegram e riceverai gli aggiornamenti in tempo reale, siamo già oltre 20 mila iscritti.

https://t.me/informazionescuola

InformazioneScuola grazie alla sua seria e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News, per restare sempre aggiornati sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.
Exit mobile version