Il sistema delle supplenze docenti 2026 si appresta a debuttare con una versione profondamente aggiornata del software ministeriale. Dopo le criticità rilevate negli anni precedenti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha introdotto correttivi strutturali all’algoritmo GPS per garantire maggiore trasparenza e velocità nelle nomine, riducendo il fenomeno dei cosiddetti “bollettini fantasma”.
In questa guida tecnica analizziamo il funzionamento dei turni di nomina per le supplenze al 31 agosto e 30 giugno e le nuove modalità di convocazione dalle Graduatorie d’Istituto (GI).
L’Algoritmo GPS 2026: ecco cosa cambia
L’algoritmo è il motore informatico che assegna le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Per l’anno scolastico 2026/27, la procedura è stata ottimizzata per evitare il “salto” dei candidati dovuto a errori nella disponibilità dei posti.
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Il meccanismo a turni: Il sistema analizza le posizioni in graduatoria incrociandole con le 150 preferenze espresse dal docente. Se al turno X il sistema non trova un posto disponibile tra le sedi scelte dal candidato, quest’ultimo viene considerato rinunciatario per i turni successivi.
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Aggiornamento in tempo reale: La novità 2026 risiede nella comunicazione preventiva delle sedi realmente vacanti prima della chiusura dell’istanza, permettendo una scelta più consapevole.
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Priorità 104: Resta ferma la precedenza per i beneficiari della Legge 104/92, i quali vengono scelti prioritariamente all’interno del contingente di posti disponibili nel turno di riferimento.
2. Le Graduatorie d’Istituto: Supplenze brevi e Interpelli
Se l’algoritmo GPS gestisce la “macro-fase” estiva, le Graduatorie d’Istituto entrano in gioco per le supplenze temporanee (maternità, malattie, infortuni).
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Convocazione telematica: Le scuole inviano le proposte di assunzione tramite mail ufficiale o messaggistica certificata. Il docente ha solitamente 24/48 ore per rispondere.
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Gli Interpelli 2026: In caso di esaurimento delle GI, le scuole non utilizzano più le MAD (Messe a Disposizione) ma pubblicano gli Interpelli sui propri siti istituzionali e sui portali degli Uffici Scolastici Regionali (USR).
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Chi può partecipare: Possono candidarsi anche i docenti inseriti in GPS in altre province, a patto di non aver già ricevuto un incarico.
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| Tipologia Supplenza | Canale di Nomina | Durata Contratto |
| Annuale | Algoritmo GPS (I e II fascia) | Fino al 31 agosto |
| Fino a termine lezioni | Algoritmo GPS (I e II fascia) | Fino al 30 giugno |
| Breve e saltuaria | Graduatorie d’Istituto | Da pochi giorni a mesi |
| Posto vacante residuo | Interpello Nazionale | Fino al 30 giugno/31 agosto |
Le 150 Preferenze: come non farsi scavalcare
La compilazione dell’istanza (prevista tra luglio e agosto 2026) resta il passaggio più delicato. Gli errori più comuni da evitare sono:
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Sedi troppo restrittive: Inserire solo scuole specifiche riduce le chance. È consigliabile utilizzare i codici distrettuali o comunali per coprire aree più vaste.
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Ordine delle tipologie di posto: È fondamentale decidere se dare priorità al posto comune o al sostegno (per chi ha il titolo o è inserito con riserva), ordinando le sedi di conseguenza.
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Spezzoni orari: Se si è disposti ad accettare meno di 18 ore, bisogna spuntare l’opzione “spezzone” e indicare il range orario (es. 7-12 ore o 13-17 ore).
Sanzioni per rinuncia o abbandono
Il sistema 2026 conferma il rigore nelle sanzioni per chi non accetta l’incarico o abbandona il servizio:
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Rinuncia all’assegnazione dell’algoritmo: Comporta la perdita della possibilità di ottenere supplenze da GPS per l’intero anno scolastico per tutte le classi di concorso.
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Abbandono del servizio: Determina l’impossibilità di ottenere supplenze sia da GPS che da Graduatorie d’Istituto per tutto il periodo di vigenza delle graduatorie (biennio 2026-2028).
Un sistema più fluido ma che richiede attenzione
Le supplenze 2026 saranno caratterizzate da una maggiore velocità di nomina grazie all’integrazione tra i dati degli organici e il software NoiPA. Tuttavia, la responsabilità della scelta delle 150 sedi resta in capo al docente: una strategia corretta nella compilazione della domanda è l’unica garanzia per ottenere l’incarico desiderato.
Hai già iniziato a mappare le scuole della tua provincia per preparare la lista delle 150 preferenze o hai dubbi su come l’algoritmo gestirà i nuovi abilitati dai percorsi 30/60 CFU?
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