“Che vi sia autonomia scolastica non è solo giusto, ma persino indispensabile al processo educativo,” afferma Cuzzupi. “Tuttavia, sostenere che la presenza di immagini cattoliche nelle aule lederebbe tale autonomia appare un passaggio quanto meno azzardato.”
L’importanza delle tradizioni nella formazione scolastica
Cuzzupi sottolinea come le decisioni di rimuovere i simboli religiosi non contribuiscano alla difesa della laicità dello Stato, ma rischiano invece di allontanare i giovani dalla storia e dalle radici culturali italiane. “Il rispetto per gli altri non si costruisce abbandonando le proprie radici o rinunciando ai propri simboli, ma riconoscendo pari dignità a tutte le identità,” prosegue il Segretario Nazionale UGL Istruzione.
La Federazione si è già attivata in passato per difendere le tradizioni culturali nelle scuole, rispondendo alle richieste di genitori e docenti. Inoltre, ricorda come il sistema educativo italiano offra già alternative per chi non si riconosce nella religione cattolica, garantendo così un equilibrio tra rispetto delle diversità e valorizzazione delle tradizioni.
Le priorità per il sistema scolastico
Piuttosto che concentrarsi su questioni di forma, Cuzzupi invita il mondo politico e le amministrazioni locali a focalizzarsi sulle vere necessità del sistema scolastico. “È fondamentale dedicare attenzione all’edilizia scolastica e garantire ambienti sicuri e adeguati per l’apprendimento e il lavoro del personale scolastico,” dichiara.
Secondo il Segretario Nazionale, occorre un impegno concreto per monitorare e risolvere le problematiche strutturali degli edifici scolastici. Solo così si potrà garantire un’istruzione di qualità in un contesto sano e sicuro per tutti.

