Avere un ISEE inferiore a 25.000 euro nel 2026 apre le porte a un pacchetto di aiuti economici che può superare, complessivamente, i 5.000 euro annui per nucleo familiare. Tuttavia, molti cittadini perdono queste opportunità perché non conoscono le soglie esatte o le scadenze per presentare la DSU.
Quest’anno, grazie al nuovo “ISEE per le prestazioni familiari”, il calcolo è diventato più favorevole per chi ha una casa di abitazione, permettendo a molte più famiglie di rientrare nelle fasce di massimo beneficio.
1. Assegno Unico 2026: l’importo da 203,81€
Per chi ha un ISEE sotto i 25.000 euro, l’Assegno Unico subisce una variazione significativa in base alla progressione del reddito.
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Sotto i 17.520€: Si percepisce l’importo massimo, che per il 2026 è salito a circa 203,81€ – 204,40€ al mese per figlio.
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Tra 17.520€ e 25.000€: L’importo decresce gradualmente, ma resta comunque elevato (sopra i 153€ al mese per figlio).
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Maggiorazioni: Se entrambi i genitori lavorano e l’ISEE è sotto i 25.000€, si aggiungono circa 30-31€ extra per ogni figlio.
2. Bonus Nido: fino a 3.000 euro (o 3.600€)
La soglia dei 25.000 euro è lo “spartiacque” per ottenere il rimborso massimo delle rette dell’asilo nido.
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Nati prima del 2024: Con ISEE entro i 25.000€, spettano 3.000 euro l’anno (circa 272€ al mese per 11 mensilità).
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Nati dal 1° gennaio 2024 (Novità 2026): Se in famiglia c’è già un altro figlio sotto i 10 anni, il bonus sale a 3.600 euro annui (circa 327€ al mese), a patto che l’ISEE non superi i 40.000 euro.
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Oltre i 25.000€: Il bonus scende immediatamente a 2.500 euro.
3. Carta “Dedicata a Te” e Bonus Sociali: 500€ e 720€
Anche se la soglia per la Carta Dedicata a Te è solitamente fissata a 15.000€, il limite dei 25.000€ è fondamentale per altri sostegni:
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Carta Dedicata a Te: Confermata per il 2026 con un importo di 500 euro una tantum per beni alimentari e carburante (ISEE max 15.000€).
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Bonus Bollette (Luce e Gas): Lo sconto è automatico. Per le famiglie numerose (almeno 4 figli), il limite ISEE per ottenere lo sconto pieno è proprio di 20.000€ – 25.000€. L’ammontare annuo stimato per una famiglia tipo è di circa 720 euro complessivi tra elettricità e gas.
4. Bonus Psicologo e Studenti: i 500 euro extra
Il 2026 vede la conferma di bonus legati al benessere e all’istruzione:
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Bonus Psicologo: Per chi ha un ISEE tra 15.000€ e 30.000€, il contributo è di 1.000 euro (fino a 50€ a seduta). Se l’ISEE scende sotto i 15.000€, sale a 1.500 euro.
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Bonus Libri e Trasporti: Molte regioni utilizzano la soglia dei 25.000€ per erogare voucher da 500 euro per l’acquisto di testi scolastici o abbonamenti ai mezzi pubblici.
5. Tabella Riepilogativa: I Numeri del 2026
| Nome Bonus | Soglia ISEE | Importo Medio 2026 | Frequenza |
| Assegno Unico | < 25.000€ | 204 € (max) | Mensile |
| Bonus Nido | < 25.000€ | 3.000 € (o 3.600€) | Annuo (a rate) |
| Carta Dedicata a Te | < 15.000€ | 500 € | Una tantum |
| Bonus Bollette | < 9.796€* | Circa 720 € | Sconto diretto |
| Bonus Psicologo | < 30.000€ | 1.000 € | Voucher |
*Soglia innalzata a 20.000€ per famiglie con 4+ figli.
FAQ: Come non perdere i soldi nel 2026
Devo rifare la domanda per l’Assegno Unico?
No, se la domanda è già attiva basta aggiornare l’ISEE entro il 28 febbraio 2026. Se l’ISEE viene presentato dopo, riceverai l’importo minimo (58€) fino al mese dell’aggiornamento, con recupero degli arretrati solo se lo fai entro giugno.
Il Bonus Nido è automatico?
No. Bisogna presentare domanda sul sito INPS e caricare mensilmente le fatture delle rette pagate.
Cos’è l’ISEE corrente e come si richiede

L’ISEE Corrente è lo strumento più potente a disposizione delle famiglie nel 2026 per “aggiornare” la propria situazione economica senza dover aspettare due anni. Normalmente, l’ISEE che hai appena fatto si basa sui redditi del 2024, ma se nel frattempo la tua situazione è peggiorata, l’ISEE Corrente ti permette di fotografare la realtà di oggi.
Ecco la procedura tecnica per ricalcolare il tuo indicatore e sbloccare i bonus legati alla soglia dei 25.000 euro.
1. Quando puoi richiedere l’ISEE Corrente?
Non si può fare sempre. Puoi richiederlo solo se si verifica almeno una di queste condizioni:
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Variazione Lavorativa: Perdita del lavoro (licenziamento o fine contratto), cassa integrazione, o interruzione di un’attività autonoma.
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Variazione del Reddito: Una riduzione del reddito complessivo del nucleo familiare superiore al 25% rispetto a quello indicato nell’ISEE ordinario.
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Variazione Patrimoniale: Se dal 1° gennaio 2025 hai subìto una perdita del patrimonio (conti correnti, immobili) superiore al 20% (es. crollo titoli, prelievi forzosi per emergenze, vendita immobili).
2. La procedura: i 3 passaggi chiave
Per ottenere l’ISEE Corrente, devi prima aver presentato la DSU Ordinaria 2026. Una volta ottenuta l’attestazione “vecchia”, procedi così:
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Raccolta Documenti: Prendi le buste paga degli ultimi 12 mesi (o degli ultimi 2 mesi, che verranno poi moltiplicati per 12 dall’INPS).
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Compilazione Modulo MS: È il modulo specifico per l’ISEE Corrente. Qui indicherai i nuovi redditi.
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Inoltro: Puoi farlo tramite CAF o autonomamente sul portale MyINPS, nell’area “ISEE Precompilato”, selezionando “Sostituisci i dati reddituali”.
3. Quanto dura e perché conviene?
L’ISEE Corrente ha una validità ridotta rispetto a quello ordinario:
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Durata: Vale 6 mesi dalla data di sottoscrizione (a meno che non ci siano ulteriori variazioni, nel qual caso va aggiornato entro 15 giorni).
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Il vantaggio economico: Se il tuo ISEE ordinario era di 28.000€ (niente Bonus Nido massimo, Assegno Unico ridotto) e quello Corrente scende a 22.000€, l’INPS ricalcolerà immediatamente le prestazioni.
Esempio Reale: Passando da 28.000€ a 22.000€ di ISEE, il tuo Assegno Unico per due figli potrebbe aumentare di circa 100€ al mese. In 6 mesi, sono 600€ di guadagno netto.
4. Tabella: ISEE Ordinario vs ISEE Corrente 2026
| Caratteristica | ISEE Ordinario | ISEE Corrente |
| Anno di riferimento | 2024 (Redditi e Patrimoni) | Ultimi 12 o 2 mesi |
| Validità | Fino al 31 dicembre 2026 | 6 mesi |
| Requisito d’accesso | Nessuno (obbligatorio) | Perdita lavoro o reddito >25% |
| Obiettivo | Fotografia storica | Fotografia dell’emergenza |
5. Attenzione al “Patrimonio Corrente”
Dal 2026 è più facile aggiornare anche il patrimonio. Se nel 2024 avevi molti risparmi che oggi non hai più (perché hai comprato casa o per spese mediche), puoi presentare l’ISEE Corrente solo per la parte patrimoniale a partire dal 1° aprile di ogni anno.
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