Nel corso del convegno “Libro, carta e penna. Il valore della lettura e della scrittura su carta nell’era dell’IA”, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha affrontato un tema di grande attualità e rilevanza sociale: l’influenza dei social media sul comportamento dei giovani. Durante il suo intervento, Valditara ha sottolineato come la diffusione dei social abbia contribuito a un aumento significativo di fenomeni quali bullismo, aggressività e disinteresse generale.
Secondo il Ministro, esistono numerosi documenti europei e studi istituzionali che confermano questa tendenza non solo in Italia, ma anche a livello globale. “I social media”, ha dichiarato Valditara, “stimolano atteggiamenti aggressivi e riducono l’empatia, portando a conseguenze preoccupanti per il benessere psicologico e sociale dei giovani”.
Questo allarme si inserisce in un dibattito più ampio sull’uso consapevole della tecnologia e sull’importanza di promuovere strumenti educativi tradizionali, come la lettura e la scrittura su carta. Valditara ha evidenziato come l’educazione debba adattarsi ai cambiamenti della società, ma senza perdere di vista i valori fondamentali che favoriscono lo sviluppo di competenze cognitive ed emotive nei ragazzi.
L’intervento del Ministro invita a una riflessione profonda sul ruolo della scuola e delle famiglie nel guidare i giovani verso un utilizzo responsabile dei social media, al fine di contrastare fenomeni come il bullismo e promuovere una maggiore empatia nelle nuove generazioni.
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