C’è un dubbio che riguarda particolarmente i docenti specializzati sul sostegno all’Estero e riguarda l’inserimento alle GPS 2026, proviamo a fare chiarezza.
Con l’avvicinarsi del 2026, il tema delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) si fa sempre più caldo, soprattutto per chi ha conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno all’estero. La questione centrale resta: saranno inseriti “a pettine” o in coda?
Inserimento a pettine per gli specializzati all’estero
Il Ministero dell’Istruzione ha chiarito che gli specializzati all’estero potranno essere inseriti in base al punteggio, senza penalizzazioni, ma solo a determinate condizioni. Chi avrà completato il percorso di riconoscimento del titolo entro il 30 giugno 2026 e sciolto la riserva tra il 15 giugno e il 2 luglio potrà accedere alla prima fascia GPS senza ulteriori vincoli. Diverso è il caso di chi non riuscirà a sanare la propria posizione entro tale data: l’inserimento avverrà comunque “a pettine”, ma con riserva, limitando l’accesso alle supplenze finalizzate al ruolo o alla “mini call veloce”.
La questione resta complessa e non priva di criticità. È legittimo chiedersi se il sistema attuale favorisca davvero la trasparenza o se, al contrario, rischi di alimentare incertezze tra i candidati. La chiarezza normativa è fondamentale, ma altrettanto lo è garantire equità per tutti gli aspiranti docenti.
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