ITP ricorsista e dopo la sentenza licenziata

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7 Risposte

  1. fffff ha detto:

    Io invece ti chiedo se è normale che un semplice diploma possa valere più di una laurea. Troppo facile prendersi un posto e guadagnare con un semplice ricorso ILLEGITTIMO. E’ normale si che tu sia stata licenziata.

    • Simone ha detto:

      Il diploma di ITP è sempre stato ABILITANTE, pertanto un ITP non ha bisogno di LAUREA, e poi smettiamola una buona volta di dire che serve la Laurea per stare dentro ad una scuola!! un tecnico di laboratorio non ne ha bisogno! La maggior parte degli ITP presenti nelle scuole hanno il diploma e svolgono un egregio lavoro anche senza laurea!!! La signora ha fatto bene a fare il ricorso ed a lavorare, sicuramente avrà svolto il suo lavoro meglio di molti laureati, non è la laurea che rende intelligente ed abile una persona.

    • Anna ha detto:

      Gentile docente ITP,
      concordo sul fatto che in Italia succede di tutto, ma che un diplomato passi avanti ad un laureato non è proprio giusto, anzi è scorretto.
      Approfitto per dire che la forma del verbo all’infinito è redigere e non “redarre”

  2. Lorenzo ha detto:

    Per fffff: Avete stancato con il vostro modo saccente da laureati, non è la laurea a rendere una persona intelligente né tantomeno capace di lavorare all’interno del contesto scolastico. Il diploma ITP è sempre stato considerato ABILITANTE. Tutti gli ITP nelle scuole non hanno laurea, quindi, di che cosa stiamo parlando??? Ha fatto bene lei a ricorrere come tutti gli altri, la colpa è di chi al vertice cambia idea ogni momento.

  3. Paolo ha detto:

    Paolo
    Purtroppo questo nuovo ministro non ha voluto applicare la legge europea e un concetto importante della pedagogia e della didattica che prevede la continuità fondamentale per il successo scolastico e in questo caso la collega avrebbe avuto il diritto di continuare anche quest’anno scolastico il suo ottimo lavoro avviato l’anno scolastico precedente. La ministra uscente Fedeli stava predisponendo il necessario per garantire al massimo la CONTINUITA’ DIDATTICA fondamentale per combattere la dispersione didattica.

  4. Giulia Cocozza ha detto:

    Trovo vergognoso che si dia esecuzione immediata ad una sentenza che nulla rilevi a tutela del diritto inalienabile allo studio.. E sicuramente non credo che si nomini un sostituto a ridosso delle festività

  5. Elisa ha detto:

    Sono laureata ma anch’io ho svolto servizio, grazie al diploma, su sostegno pur non avendo il titolo.
    Sono stata licenziata il giorno dopo la sentenza favorevole all’amministrazione. Mi chiedo in qualità di lavoratore pubblico se le modalità di licenziamento siano legittime, c’è evidente abuso di potere, violazione del principio di imparzialità e discriminazione tra lavoratori perché sono venuta a conoscenza di casi di reinserimento con annullamento del depennamento di alcuni docenti con situazione simile.
    Vorrei inoltre dire ai miei “colleghi laureati” che si lamentano così tanto, come mai le cattedre su sostegno sono occupate per lo più dagli ITP? Forse perché i laureati rifiutano di lavorare su sostegno perché considerato declassante? Non vorrei ricordare poi il modo in cui, non tutti, ma la maggior parte degli insegnanti laureati su posto comune trattano gli insegnanti di sostegno…. Come figli di un Dio minore!!!
    Siate umili

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