Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026, entrano in vigore importanti misure che promettono di trasformare profondamente il settore, mentre si avvicina l’operatività dell’Arbitro dei fondi pensione, istituito dal decreto Pnrr.
Tra le novità più rilevanti emerge l’adesione automatica per i lavoratori alla prima occupazione, i quali saranno iscritti a un fondo pensione di riferimento con la possibilità di rinuncia entro 60 giorni.
Inoltre, il Trattato di Fine Rapporto (TFR) sarà automaticamente indirizzato al fondo pensione che avrai scelto, e i datori di lavoro dovranno versare i propri contributi in base a quanto stabilito nei contratti collettivi.
La gestione del tuo montante accumulato cambia significativamente: a partire dal 1° luglio, la somma che potrai ritirare in capitale quando andrai in pensione aumenta dal 50% al 60%, e altre opzioni di flessibilità arriveranno a ottobre.
L’Arbitro dei fondi pensione, che opera sotto la supervisione della Covip, mette a disposizione una procedura stragiudiziale per risolvere le controversie pensionistiche in modo più rapido e accessibile, rafforzando così la protezione dei tuoi risparmi.
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