Un’altra importante vittoria in Tribunale dei Cobas Scuola.
Il Tribunale di Bologna ha dato ragione al sindacato di Base che da anni è in prima linea per far riconoscere i diritti ai lavoratori in generale e ai precari in particolare.
Maxi risarcimento ai docenti
precari ed al personale ATA
La vittoria in tribunale dei COBAS è un altro precedente importante e riconosce un cospicuo risarcimento agli Ata e ai Docenti chiamati per numerosi anni a ricoprire posti a tempo determinato.
La causa – scrive il sindacato in un comunicato – era stata promossa come Cobas Scuola di Bologna con il patrocinio degli avvocati Marco Barone, Aleardo Lizzi e Mario Marcuz.
Riconosciuta la progressione stipendiale ai docenti e nove mensilità al personale ATA
GIi ATA che hanno fatto ricorso avranno riconosciute da cinque a nove mensilità in base al periodo per cui si è protratto tale abuso del contratto a tempo determinato. Per i docenti il tribunale ha stabilito il diritto dei ricorrenti alla progressione stipendiale e agli scatti di anzianità.
I Cobas esprono soddisfazione per il riconoscimento giuridico delle ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori e precisano che la scelta di adire vie legali è sempre riluttante, sopraggiunge come triste constatazione di un’ostinata e continua negazione dei diritti che sembra diventata prassi normale nella condotta dei governi.
“Il sindacato di Base fa sapere di avere altre cause in corso e – qualora sia necessario – altre ne intenteranno; ma – tengono a precisare – continuiamo a pensare che sia uno scandalo che i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori non vengano rispettati in primis da chi – eletto – dovrebbe rappresentare i cittadini.
Per quanto ci riguarda come sindacato, la sentenza ci dà la forza di continuare soprattutto l’azione di conflitto che svolgiamo quotidianamente, dal basso, contro l’attacco ai diritti dei lavoratori e contro il tentativo di destrutturare la scuola pubblica”.