Si riaccende il dibattito sulle università telematiche in Italia. Tra gli emendamenti segnalati al decreto Milleproroghe, spicca la proposta a firma di Deborah Bergamini, vicepresidente di Forza Italia, che punta a rinviare di un anno l’obbligo di svolgimento degli esami in presenza per gli atenei telematici. Una misura, secondo il Movimento 5 Stelle, che favorirebbe in modo ingiustificato tali istituzioni, mantenendo aperta la possibilità di sostenere esami online.
Antonio Caso, capogruppo M5S in commissione cultura alla Camera, ha espresso forte contrarietà, richiamando l’urgenza di maggiori controlli e del rispetto delle regole. “La Ministra Bernini è stata chiara: gli esami devono svolgersi in presenza. Questo emendamento va ritirato per evitare scorciatoie”, ha dichiarato Caso.
La polemica si inserisce in un contesto già segnato da segnalazioni di irregolarità da parte di alcune università telematiche. La questione solleva interrogativi sull’effettiva volontà del Governo di garantire trasparenza e qualità nel sistema universitario.
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