Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha recentemente pubblicato il decreto n. 26 del 16 febbraio 2026, introducendo importanti modifiche ai decreti ministeriali n. 75 e 77 del 24 aprile 2025. L’obiettivo è avviare un nuovo ciclo di percorsi di specializzazione per le attività di sostegno, adeguandosi alle disposizioni introdotte dal DL 127/2025, convertito in legge n. 164 del 30 ottobre 2025.
Requisiti per i docenti con tre anni di servizio
Secondo l’articolo 6 del decreto, i percorsi di specializzazione sono aperti ai docenti che:
- Siano in possesso del titolo di accesso richiesto;
- Abbiano svolto almeno tre anni scolastici di servizio su posto di sostegno, anche non consecutivi, nelle scuole statali o paritarie negli ultimi otto anni;
- Il servizio deve essere relativo al medesimo grado di istruzione per cui si richiede la specializzazione.
Titoli esteri: opportunità per gli aspiranti
L’articolo 7 del decreto disciplina, invece, l’accesso ai percorsi per i candidati con titolo estero. Sono ammessi coloro che:
- Abbiano conseguito una specializzazione presso un’università estera legalmente accreditata o altro organismo abilitato;
- Il percorso seguito deve avere una durata minima di 1.500 ore o garantire l’acquisizione di almeno 60 CFU;
- Abbiano già presentato istanza di riconoscimento entro il 24 aprile 2025, con termini procedurali già scaduti.
Novità sugli allegati del decreto
Il decreto introduce aggiornamenti significativi agli allegati precedenti:
- Allegato A: ridefinisce il profilo professionale del docente specializzato in relazione ai gruppi scientifico-disciplinari;
- Allegato B: specifica i posti attivabili per i percorsi formativi sul sostegno;
- Allegato C: aggiorna i contenuti dei crediti formativi, dettagliando ambiti, insegnamenti obbligatori e crediti da acquisire, per un totale complessivo di 48 CFU.

