Il comunicato stampa della senatrice Vincenza Aloisio del Movimento 5 Stelle mette in luce le criticità del DDL sull’educazione non formale, accusando il Governo di penalizzare la scuola pubblica.
Durante il suo intervento in Aula, Aloisio ha evidenziato l’incoerenza dell’Esecutivo, che da un lato riduce risorse essenziali come il tempo pieno e i sussidi per i libri di testo, mentre dall’altro favorisce il settore privato e paritario con incentivi economici.
Questo approccio, secondo Aloisio, rischia di accentuare le disparità tra Nord e Sud, poiché l’accesso alle attività culturali e sportive dipenderebbe dalle risorse dei singoli Comuni. Ha inoltre criticato la gestione delle risorse finanziarie, definendola un “gioco delle tre carte”, e ha sottolineato l’aggravio di costi per le scuole pubbliche dovuto all’uso pomeridiano a “invarianza finanziaria”.
L’unico punto positivo è l’approvazione di un ordine del giorno che impegna il Governo a creare un Fondo strutturale e a valorizzare le competenze degli studenti. Aloisio ha promesso di vigilare affinché questi impegni vengano rispettati, ribadendo il suo impegno per la scuola pubblica.
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