Studentati PNRR: canoni alle stelle e diritto allo studio a rischio

Un’inchiesta condotta da Chora Media e Will Media ha sollevato un allarme sul costo degli studentati finanziati con le risorse del PNRR. In 17 regioni su 19, i canoni mensili di queste strutture risultano più alti rispetto al mercato privato, con incrementi che in alcune aree superano l’80%. In Sicilia, ad esempio, i costi sono il doppio rispetto a una normale stanza, mentre in Basilicata si arriva addirittura a due volte e mezzo tanto.

Il paradosso è evidente: nonostante un contributo pubblico di quasi 20.000 euro per posto letto, i prezzi restano inaccessibili per molte famiglie. Inoltre, la distribuzione territoriale appare squilibrata: Cassino, con 8.000 studenti, riceve più posti letto di Bologna, che ne conta 90.000.

Antonio Caso, capogruppo M5S in Commissione Cultura alla Camera, ha chiesto interventi immediati per rivedere i criteri tariffari e territoriali. “I fondi pubblici destinati al diritto allo studio non possono diventare un’opportunità di speculazione immobiliare”, ha dichiarato, invitando la Ministra Bernini a riferire in aula.

Il rischio è chiaro: un diritto fondamentale come lo studio rischia di trasformarsi in un privilegio per pochi.

Leggi anche:

Personale ATA 2026, i posti disponibili dopo la mobilità 2026

Segui InformazioneScuola iscrivendoti ai nostri canali social

InformazioneScuola , grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di  Google News , per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite  GNEWS  andando su questa pagina e cliccando il  tasto segui: 

Aggiungici fra le ricerche preferite      (Ricerche Preferite)

 

Iscriviti al gruppo                                  WhatsApp

Iscriviti al gruppo                         Telegram: Contatta @informazionescuola

Iscriviti alla                                   pagina Facebook