Home Lettere in Redazione Una docente del Sud risponde al ministro Bussetti

Una docente del Sud risponde al ministro Bussetti

Nuovo ministro dell'Istruzione

Monica D. – Caro Ministro io non ho ben compreso se le sue affermazioni su noi docenti del Sud in merito alla mancanza d’ impegno, siano solo una provocazione o buttate lì con molta superficialità.

Sappia che in entrambi i casi sono state fuori luogo per tantissime ragioni, ma qualcuna mi sento di scriverglieLa: noi Docenti del SUD copriamo per oltre il 50% le cattedre del Nord che altrimenti rimarrebbero vacanti e lo facciamo con notevoli sacrifici, abbandonando i nostri figli piccoli, la nostra famiglia, la nostra Terra.

Negli anni passati lo si faceva per scelta, per ottenere punteggio e altro, da qualche anno ci avete sdradicati dal nostro territorio, dalle nostre case con delle leggi balorde (buona scuola n.d.r) che non hanno fatto altro che alimentare la discontinuità nelle classi, la disgregazione delle famiglie del Sud e rendere sempre più povero il Mezzogiorno.

Io più che chiedere impegno a tutti voi chiederei di mettervi una mano sulla coscienza e di aiutare i tantissimi docenti del Sud, del Centro e del Nord facendo delle leggi a tutela degli alunni e dei lavoratori stessi che da decenni prima da precari e poi di ruolo lavorano in missione, senza dignità e con uno stipendio da fame che per i docenti “costretti” fuori sede non basta nemmeno come rimborso spese.

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