Roma, 21 aprile 2026. Si è svolto dal 16 al 18 aprile a Helsinki il XIV Convegno internazionale dell’ANDIS (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici) dal titolo “Educare attraverso la fiducia: il segreto finlandese”.
Il Convegno ha rappresentato un’importante occasione per scambiare idee e per costruire ponti tra culture, sistemi e visioni, potendo toccare con mano il modello educativo finlandese (Sivistys), esempio di efficacia ed efficienza in tutto il mondo. Al centro della riflessione il ruolo determinante della fiducia, negli studenti, negli insegnanti, nelle istituzioni e nell’intera comunità educativa. Fiducia intesa non solo come un valore, ma come una strategia, un principio guida capace di promuovere autonomia, inclusione, innovazione e felicità.
Il Convegno si è aperto con i saluti istituzionali di: Paola Bortoletto, Presidente nazionale ANDIS; Minna Kelha, Direttore Generale dell’Agenzia nazionale finlandese per l’istruzione; Flavia Petti, Dirigente scol. Min. Affari Esteri e Cooper.ne Inter.le-Uff. V; Adriano Stendardo, Primo Segretario – Reggente ad interim Istituto Italiano Cultura. Rossella De Luca, Vice-Presidente ANDIS, ha offerto un apprezzato contributo sulle soft-skills nel sistema scolastico italiano; Rosario Fina, Deputy director – Head of Secondary school – European School of Helsinki, è intervenuto con una relazione sul benessere a scuola; Carlo Mariani, Ricercatore INDIRE, è intervento su “Learning to become: la cura e la consapevolezza, dove il valore dell’orientamento diventa centrale”; Domenico Pardo ha raccontato sua esperienza di docente di italiano in Finlandia.
L’ANDIS ha poi ricevuto la speciale accoglienza di Nicola Todaro Marescotti, Ambasciatore d’Italia a Helsinki, che ha onorato l’Associazione di un ricevimento nella sua residenza, riconoscendo il valore delle scuole italiane e la loro formazione.
L’iniziativa ha dato la possibilità di visitare due scuole, la scuola europea di Helsinki, guidata da Rosario Fina, e l’Istituto scolastico di Lauttasaari. Entrambe queste realtà di eccellenza sono caratterizzate da autonomia di docenti e studenti, flessibilità organizzativa, di orari, di discipline, ma soprattutto una grande attenzione al benessere di tutti e di ciascuno, ma anche spazi interni ed esterni semplici, belli, funzionali, insieme a una formazione che non trascura il “fare” pur senza demonizzare la tecnologia, come ad esempio nei laboratori di economia domestica, falegnameria, sartoria, tessitura, ma anche musica e teatro che coinvolgono tutti i ragazzi, senza distinzione di genere, in corsi curricolari e/o opzionali. Il tutto con pochi limiti a risorse e attrezzature, in un clima di tranquillità e silenzio, rispetto e collaborazione.
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