La questione degli arretrati al personale della scuola non sembra essere ancora chiusa, la dimostrazione arriva dalle indicazioni dal rinnovo del contratto del comparto scuola che porta con sé alcune importanti novità.
Ricordiamo che la notizia che noi stessi abbiamo dato riguarda la firma dell’accordo per la parte economica e non quella legata alla parte normativa. Non a caso in questi giorni sono fissati altri incontri fra le OO.SS e i rappresentanti del MIM.
La parte economica, come già sottolineato, racchiude un accordo che vede un aumento stipendiale mensile di 137 euro lordi mensili a regime dal 2027, che sale a 143 euro per il personale docente, e arretrati stimati tra 815 e 1.250 euro.
Si parla di cifre al lordo, al netto sono circa la metà. A nostro parere nulla a che vedere con le affermazioni dell’ARAN che parla di una crescita “senza precedenti”.
Basta fare i conti con il caro vita e il caro carburanti per farci tutti un bagno di realtà.
Ma i pochi e maledetti e subito sono stati accolti con un certo ottimismo dai dipendenti del comparto scuola, ma proprio subito però non sono poiché si attende il via da parte della Corte dei Conti che dovrà valutare se lo Stato ha già predisposto le somme necessarie per coprire appunto gli aumenti degli stipendi di ATA e docenti.
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