ATA – Collaboratori scolastici, tanto lavoro e mal pagato

Nell’immaginario comune il lavoro degli ex bidelli ora collaboratori scolastici consiste nello stare seduti in un banchetto nel corridoio a fare la Settimana Enigmistica oppure per i più giovani giocare con lo smartphone. Ma è davvero cosi?

Evidentemente no! Sono anni che ne scriviamo e sono anni che evidenziamo che il carico di lavoro degli ATA per via dei tagli in organico contenuti nelle famose legge di Bilancio ha portato ad un sovraccarico delle mansioni.

In pochi sanno che per sostituire un collaboratore scolastico assente passano talvolta 15 giorni e nel frattempo i colleghi presenti devono farsi carico della mansione degli assenti.

Il lavoro dei collaboratori scolastici è mal pagato

Lo stipendio però resta quello di sempre, se non il più basso, della Pubblica Amministrazione e non sono serviti né scioperi e nemmeno proteste per dare dignità ai collaboratori scolastici.

“Lo stipendio – scrive Anna, collaboratrice scolastica ormai rassegnata- lascia desiderare… Difficile trovare un lavoro… accontentiamoci”.

Il sentimento di Anna ormai è diffuso non solo fra il personale ATA, ma in tutto il personale della scuola, docenti compresi. I lavoratori della scuola hanno perso le speranze, si accontentano di aumenti stipendiali miseri, non protestano più per il rinnovo dei contratti e si accontentano proprio come scrive Anna.

Intanto lo stipendio degli ex bidelli ora collaboratori scolastici resta basso, poco più di 1000 Euro al mese e le mansioni sono sempre più impegnative.

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