diplomati magistrale e concorso

La questione diplomati magistrali a quanto pare sarà risolta con un decreto legge, ma che andrà nella direzione opposta rispetto a quella sperata fino ad oggi dalle maestre, infatti si fanno sempre più insistenti le voci che vedono il licenziamento confermato e al contempo l’esclusione dalle GaE. Niente sanatoria, dunque, ma l’istituzione di un concorso ad hoc che vedrà la partecipazione sia dei diplomati magistrali che dei laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Dagli esiti del concorso, che avrà principalmente lo scopo di testare le capacità espressive dei candidati, la conoscenza della lingua italiana scritta, verrà poi istituita una graduatoria dalla quale saranno via via immessi in ruolo. Il concorso con molta probabilità sarà su base provinciale.

Ricordiamo che i diplomati magistrali interessati sono circa 50 mila che si vanno a sommare ai laureati in SFP. Con molta probabilità il decreto sarà emanato prima della sospensione dei lavori estivi.

 

 

2 Commenti

  1. Prova orale “proforma” che in termini tecnici del vocabolo significa *senza valore*?. Ora, vale la pena organizzare: decreti, GU, concorso con tanto di commissioni?. Solo per i tempi tecnici per l’approvazione e la realizzazione ci vorrebbe un anno per poi arrivare a cosa??? Ad un ennesima GMR pasticciata e ad ulteriori ricorsi? Se resta tutto cosi com é forse é meglio, ma questa nell’ articolo io non la vedo una soluzione ideale. Se si inserissero tutti gli abilitati DM e SFP in GAE e si lasciassero scorrere le assunzioni per merito la questione si risolverebbe piu in fretta. Ma non credo che ne l’una ne l’altra idea siano nei piani di MIUR e MEF, il tutto é avvolto in troppo mistero.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.