HomeStudentiI compiti a casa li fa l'intelligenza artificiale, i docenti hanno gli...

I compiti a casa li fa l’intelligenza artificiale, i docenti hanno gli strumenti per capirlo?

Gli studenti sfruttano l'intelligenza artificiale per fare i compiti a casa, i docenti sono in grado di capirlo?

Molte applicazioni scaricabili sullo smartphone permettono di avere a disposizione uno strumento potentissimo che talvolta riesce a fare i compiti al posto degli studenti.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica sta diventando sempre più diffuso e può essere uno strumento molto utile per supportare gli studenti nell’apprendimento. Tuttavia, c’è il rischio che alcuni studenti possano utilizzare l’intelligenza artificiale in modo illecito, ad esempio per completare i compiti a casa o per sostenere esami, senza che i docenti se ne accorgano.

In questi casi, è importante che gli studenti comprendano che utilizzare l’intelligenza artificiale in modo illecito va contro i principi dell’integrità accademica e può avere conseguenze negative sulla loro carriera scolastica e professionale. Inoltre, è fondamentale che i docenti siano sensibilizzati su questo tema e che sappiano riconoscere i segnali che potrebbero indicare un uso illecito dell’intelligenza artificiale.

Cosa devono fare i docenti per evitare che gli studenti utilizzino l’intelligenza artificiale per farsi fare i compiti a casa?

Per evitare che gli studenti utilizzino l’intelligenza artificiale in modo illecito, è importante che i docenti adottino strategie didattiche che incoraggino il pensiero critico e l’apprendimento autonomo, e che promuovano l’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto all’apprendimento, non come sostituto dello sforzo personale.

In sintesi, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica può essere uno strumento molto utile, ma c’è il rischio che alcuni studenti possano utilizzarla in modo illecito, molti di loro infatti stanno già utilizzando software di IA o chatbot per scrivere elaborati, risolvere problemi di matematica o tradurre testi.

Su Tik Tok ci sono già diversi tutorial che spiegano come fare, il problema è che né la scuola e nemmeno i docenti hanno gli strumenti per comprendere che si tratta di elaborati realizzati da altri e non dai discenti.

Il problema è che spesso i docenti non se ne accorgono, e considerano i compiti svolti con l’aiuto dell’IA come frutto delle capacità individuali degli studenti. Ciò può portare a una valutazione distorta delle effettive competenze degli studenti, e a una mancata identificazione dei bisogni di supporto o di approfondimento.

Inoltre, l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per svolgere i compiti degli studenti può creare disuguaglianze, poiché non tutti gli studenti hanno accesso alle stesse risorse o alla stessa tecnologia.

È importante che i docenti siano consapevoli del fatto che gli studenti potrebbero utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per svolgere i loro compiti e che adottino misure per prevenire il plagio e garantire l’integrità accademica. Ciò potrebbe includere il controllo delle fonti utilizzate nei compiti o la creazione di compiti che valutino direttamente le capacità degli studenti, come la discussione in classe o la presentazione di progetti originali.

In un nostro articolo abbiamo denunciato il ritardo della scuola su questi temi e temiamo che non sarà facile colmare il gap.

Consigli ai nostri lettori

Libri scontati per prepararsi ai concorsi

InformazioneScuola grazie alla sua seria e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News, per restare sempre aggiornati sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Seguici su Tik Tok.

Iscriviti alla nostra pagina Facebook.

Seguiteci anche su Twitter

informazione scuola telegram

Informazione Scuola, le Ultime Notizie della Scuola in un click.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

altre news