L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha reso disponibile il modello ObisM 2026, un documento fondamentale per tutti i pensionati che desiderano avere un quadro chiaro e dettagliato della propria pensione. Questo certificato annuale, accessibile online, è uno strumento essenziale per verificare l’importo che si riceverà mese per mese nel corso dell’anno, tenendo conto delle rivalutazioni e delle trattenute applicate.
Cos’è l’ObisM e a cosa serve?
L’ObisM non è un semplice documento, ma una vera e propria radiografia della pensione. Contiene informazioni cruciali: l’importo mensile lordo e netto, le detrazioni fiscali, le eventuali quote associative e le addizionali regionali e comunali. È un documento che può essere richiesto non solo per verifiche personali, ma anche da enti come banche o centri di assistenza fiscale (CAF) per comprovare il reddito.
L’aggiornamento del modello per il 2026 include la rivalutazione automatica delle pensioni, scattata dal 1° gennaio, con un incremento dell’1,4%. Questo adeguamento tiene conto dell’inflazione e garantisce che gli importi erogati siano in linea con il costo della vita. Un aspetto particolarmente rilevante in un contesto economico in cui il potere d’acquisto delle famiglie è spesso messo alla prova.
Come accedere al modello ObisM
Il certificato è disponibile nell’area personale del sito INPS. Per accedere, è necessario utilizzare credenziali digitali come SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). È importante segnalare che, a partire da agosto 2026, chi utilizza lo SPID ma possiede ancora una carta d’identità cartacea dovrà necessariamente passare alla CIE per continuare a usufruire dei servizi digitali della pubblica amministrazione, evitando costi aggiuntivi legati a provider SPID a pagamento.
Una volta effettuato l’accesso, il documento può essere visualizzato e scaricato in pochi semplici passaggi. È consigliabile effettuare questa operazione il prima possibile per verificare che tutti i dati riportati siano corretti.
Chi non riceverà l’ObisM?
Non tutti i pensionati troveranno il modello ObisM disponibile. Esso non viene emesso per alcune prestazioni che non rientrano nella categoria dei trattamenti pensionistici veri e propri, come l’APE sociale o gli assegni di accompagnamento alla pensione. In questi casi, infatti, gli importi rimangono invariati nel tempo e non necessitano di aggiornamenti annuali.
Perché è importante controllarlo subito?
Verificare l’ObisM non è un semplice atto burocratico. È una misura di tutela per i pensionati, che possono così monitorare eventuali variazioni negli importi erogati o nelle trattenute applicate. Inoltre, il certificato viene aggiornato in tempo reale durante l’anno, consentendo una consultazione costante dei dati più recenti.
Leggi anche:
La sfida di Manzoni: I Promessi Sposi e il futuro della scuola italiana
Segui InformazioneScuola iscrivendoti ai nostri canali social
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla pagina Facebook