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Obbligo vaccini: per il Moige e il Codacons è incostituzionale, al via i ricorsi

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Obbligo di esibire il libretto delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola è incostituzionale?

Obbligo vaccini: per il Moige e il Codacons è incostituzionale, al via i ricorsi

L’obbligo dei vaccini è incostituzionale almeno secondo il Moige e il Codacons. Sia l’associazione dei genitori che quella dei consumatori, dati alla mano, evidenziano anche come gli allarmismi degli ultimi giorni siano “gonfiati”.

Secondo il direttore generale del Movimento Italiano Genitori, Antonio Affinita ha dichiarato all’agenzia di stampa Askanews che:”La strumentalizzazione del picco epidemiologico del morbillo nel territorio italiano, che risulta essere tra i 10 Paesi al mondo con la mortalità infantile più bassa, per imporre il decreto sulla coercizione vaccinale per le famiglie è inaccettabile ed incostituzionale”.”In decisa controtendenza con i protocolli europei che, sul tema della prevenzione vaccinale, indicano nell’informazione, raccomandazione, garanzie e coinvolgimento di tutti gli attori, i punti centrali di una politica efficace e concreta. Incostituzionale un decreto che, per rispondere ad un picco epidemiologico sul morbillo, inserisce l’obbligo per altri vaccini che non hanno un quadro epidemiologico di necessità ed urgenza, proprio del decreto. Tutto questo avviene in aperto contrasto con i consolidati orientamenti provenienti dalle esperienze europee, dove l’obbligo risulta quasi ovunque assente, e dagli organismi sanitari europei, che non suggeriscono l’obbligo vaccinale bensì politiche volte all’informazione, raccomandazione, coinvolgimento, garanzie ed efficienza della rete vaccinale”.

Ma non è solo il MoiGe a schierarsi contro il decreto legge varato oggi dal Consiglio dei Ministri che introduce l’obbligatorietà di 12 vaccinazioni per l’iscrizione a scuola, con loro vi è anche il Codacons che addirittura bolla il provvedimento come incostituzionale: “palesemente incostituzionale e, pertanto, verrà impugnato dall’associazione al fine di ottenerne l’annullamento presso la Consulta. La decisione del Governo, oltre a rappresentare un regalo alla lobby dei farmaci grazie all’estensione dei vaccini obbligatori, presenta diversi profili problematici – spiega il presidente Carlo Rienzi – La trasformazione delle vaccinazioni facoltative in obbligatorie costringerà a sottoporre i bambini ad una dose massiccia di vaccini, senza alcuna possibilità di una diagnostica prevaccinale, con conseguente incremento delle reazioni avverse che secondo l’Aifa solo nel 2013, per l’esavalente, sono state ben 1.343, di cui 141 gravi”.”Ai rischi connessi ai trattamenti sanitari coattivi si aggiunge anche un pesante conflitto col diritto all’istruzione, oltre alla crescita abnorme dei costi per il SSN derivante dalle decisioni del Governo – prosegue Rienzi – Resta poi l’impossibilità di ricorrere ai vaccini in forma singola e l’indisponibilità sul mercato dell’antidifterico se non abbinato ad altri vaccini. Per tali motivi ricorreremo contro il decreto del CdM per portarlo alla Corte Costituzionale e, se necessario, anche alle Corti di giustizia europee”.

Insomma l’argomento vaccinazioni obbligatorie non è chiuso, mentre dal web qualcuno fa notare che è obbligatorio firmare la liberatoria prima di far vaccinare i bambini a questo punto sarebbe più logico che lo Stato si assumesse tutte le responsabilità e togliesse almeno l’obbligo della firma.

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