Si tratta di un vero e proprio caos interpretativo al quale non si riesce a dare una risposta chiara, peccato che di mezzo rischiano di andarci migliaia di precari immessi in ruolo in fretta e in furia in ossequi alla sentenza della Corte Europea. La questione aperta riguarda l’anno di prova, dove lo faranno? In quale grado di scuola? A fare il punto sulla delicata questione è Carlo Forte nell’articolo che segue.