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Assegno di inclusione, le novità di maggio 2026 e i nuovi importi

Assegno di Inclusione maggio 2026: le date dei pagamenti INPS e come verificarli

Con l’arrivo di maggio 2026, l’attenzione di molte famiglie italiane si concentra sul calendario dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione (ADI), una misura fondamentale per il sostegno economico alle fasce più vulnerabili della popolazione. L’INPS ha comunicato le date ufficiali per l’erogazione della mensilità di aprile, che interesserà sia i nuovi beneficiari sia chi già percepisce il contributo. La buona notizia è che non ci saranno cambiamenti nell’utilizzo della Carta ADI, semplificando ulteriormente la gestione del sussidio.

Le date di pagamento: 15 e 27 maggio 2026

Secondo quanto indicato dall’INPS, i pagamenti dell’ADI per il mese di aprile seguiranno due scadenze principali. La prima data, il 15 maggio, riguarda i nuovi beneficiari, ovvero coloro che hanno recentemente presentato domanda e soddisfatto i requisiti previsti dalla normativa. La seconda data, il 27 maggio, è destinata invece a chi già riceve l’assegno mensile e si trova ancora all’interno del primo ciclo di 18 mesi di erogazione.

Requisiti per accedere all’Assegno di Inclusione

Non tutti, però, possono beneficiare dell’ADI. I requisiti restano stringenti e includono un ISEE non superiore a 10.140 euro e un reddito familiare massimo di 6.500 euro per una persona sola, con un incremento proporzionale in base alla composizione del nucleo familiare. Per le famiglie con anziani over 67 o persone con disabilità, la soglia sale a 8.190 euro. Sono previsti limiti anche per il patrimonio immobiliare (fino a 30.000 euro, esclusa la prima casa) e mobiliare (6.000 euro, con aumenti in base ai componenti del nucleo).

Inoltre, l’accesso è riservato a chi risiede in Italia da almeno cinque anni, di cui due continuativi, e coinvolge nuclei familiari con minori, persone con disabilità o altri soggetti svantaggiati.

Chi rimane escluso?

Nonostante l’importanza dell’Assegno di Inclusione come strumento di tutela sociale, non mancano le esclusioni. Restano fuori coloro che non hanno presentato domanda o che non rispettano i requisiti economici e patrimoniali richiesti. Stessa sorte per chi non ha sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale (PAD) o completato l’iscrizione alla piattaforma SIISL. Infine, sono esclusi i nuclei che hanno già esaurito i 18 mesi di beneficio senza aver richiesto il rinnovo o che hanno violato gli obblighi previsti dalla normativa.

Come verificare lo stato del pagamento dell’ADI di aprile 2026?

In attesa dell’assegno di maggio 2026, spieghiamo come verificare l’accredito di quello del mese in corso.

Per controllare lo stato del proprio pagamento, è possibile accedere al portale MyINPS tramite SPID, CIE o CNS e consultare la sezione “Pagamenti” del Fascicolo Previdenziale. In alternativa, è possibile verificare direttamente il saldo sulla Carta ADI o rivolgersi a un CAF o patronato per assistenza. Per chi preferisce un contatto telefonico, l’INPS mette a disposizione il numero verde 803.164 da rete fissa o lo 06.164.164 da rete mobile.

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