Con l’approssimarsi della chiusura dell’anno scolastico, si riaccende il dibattito sugli obblighi di presenza dei docenti una volta terminate le lezioni. Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ha diffuso un video sui canali social per ribadire un punto fondamentale: “Non esiste alcun obbligo di firma o presenza per gli insegnanti dopo la fine delle lezioni, salvo attività già programmate e approvate dal Collegio Docenti”.
Secondo Castellana, le circolari che spesso emergono in questo periodo, imponendo presenze non previste o attività straordinarie come il riordino degli ambienti scolastici, non trovano alcun fondamento contrattuale. Gli impegni dei docenti, spiega, sono chiaramente definiti dal contratto collettivo: 40 ore per i consigli di classe e altrettante per i collegi docenti, tutte rigorosamente calendarizzate nel piano annuale delle attività.
Il monito della Gilda è chiaro: qualora si verifichino abusi o richieste non conformi, gli insegnanti sono invitati a rivolgersi alle sedi locali del sindacato per ricevere supporto e tutela. Un messaggio che mira a garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori della scuola in un periodo spesso segnato da incomprensioni e richieste improprie.
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