Il sistema scolastico italiano si prepara ad affrontare un nuovo anno con un dato preoccupante: sono 46.826 le cattedre rimaste vacanti dopo le operazioni di mobilità dei docenti per l’anno scolastico 2026/27. Secondo i dati elaborati dalla UIL Scuola sui prospetti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, i posti disponibili si dividono tra 35.365 cattedre comuni e 11.461 di sostegno.
La Lombardia guida la classifica delle regioni con più posti ancora da coprire, registrando ben 7.594 cattedre vacanti, seguita dalla Campania con 6.189 e dalla Sicilia con 4.550. Per il sostegno, invece, la situazione è ancora più complessa: la Campania presenta il maggior numero di posti scoperti (2.183), seguita da Lombardia (1.987) e Sicilia (1.736).
La scuola primaria è il settore più colpito, con il 72% delle disponibilità di sostegno non ancora assegnate. Questi numeri evidenziano una carenza strutturale che sembra aggravarsi di anno in anno, riflettendo le difficoltà nel reperire personale qualificato. L’urgente necessità di interventi mirati per risolvere il problema non può più essere ignorata.
Leggi anche:
La verità sulle ferie dei docenti: cosa ha stabilito davvero la Cassazione?
Segui InformazioneScuola iscrivendoti ai nostri canali social
Aggiungici fra le ricerche preferite (Ricerche Preferite)
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla pagina Facebook