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Graduatorie GaE 2026/2028, continuano le pubblicazioni: gli aggiornamenti degli USP del 12 luglio

Prosegue la diffusione delle Graduatorie ad Esaurimento da parte degli Uffici scolastici provinciali. Le GaE saranno utilizzate sia per le immissioni in ruolo sia per il conferimento delle supplenze nell'anno scolastico 2026/2027.

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Continua, anche nella giornata di domenica 12 luglio 2026, la pubblicazione delle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) 2026/2028 da parte degli Uffici scolastici provinciali (USP).

Gli elenchi, diffusi progressivamente sui siti istituzionali dei diversi uffici territoriali, rappresentano ancora uno degli strumenti fondamentali per il reclutamento del personale docente. Le GaE saranno infatti utilizzate sia per le immissioni in ruolo, alle quali è riservato il 50% dei posti autorizzati, sia per il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, nelle province in cui risultano ancora presenti aspiranti.

Situazione diversa da provincia a provincia

Dalle graduatorie pubblicate emerge un quadro fortemente differenziato sul territorio nazionale.

In molte province le Graduatorie ad Esaurimento risultano ormai completamente prive di candidati per numerose classi di concorso e tipologie di posto. In altre realtà, invece, gli elenchi continuano a registrare una presenza significativa di aspiranti, soprattutto nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.

Questa diversa consistenza delle graduatorie influenzerà direttamente le prossime operazioni di assunzione e di conferimento degli incarichi per l’anno scolastico 2026/2027.

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Immissioni in ruolo: cosa accade se le GaE sono esaurite

La normativa vigente prevede che il 50% delle assunzioni a tempo indeterminato venga effettuato attingendo dalle Graduatorie ad Esaurimento.

Quando, però, una GaE risulta esaurita o non contiene più candidati per una determinata classe di concorso o tipologia di posto, i relativi posti vengono assegnati alle graduatorie dei concorsi, secondo le modalità previste dalla legislazione vigente.

Si tratta di un meccanismo che, negli ultimi anni, ha aumentato il peso delle procedure concorsuali, soprattutto nelle province dove le GaE sono ormai completamente esaurite.

Le GaE restano fondamentali anche per le supplenze

Le Graduatorie ad Esaurimento continuano a svolgere un ruolo importante anche nell’assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

Nelle province in cui sono ancora presenti aspiranti, gli Uffici scolastici procederanno alle nomine attingendo prioritariamente dalle GaE, secondo l’ordine previsto dalla normativa.

Diversamente, laddove le graduatorie risultino esaurite, gli incarichi saranno conferiti attraverso le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e, successivamente, mediante le altre graduatorie previste dall’ordinamento.

Pubblicazioni ancora in corso

La pubblicazione delle Graduatorie ad Esaurimento non è ancora conclusa.

Gli Uffici scolastici provinciali stanno infatti completando le operazioni di aggiornamento e pubblicazione degli elenchi, motivo per cui è consigliabile consultare con regolarità i siti istituzionali dei rispettivi USP per verificare la disponibilità delle graduatorie e l’eventuale pubblicazione di rettifiche o integrazioni.

Le GaE 2026/2028 rappresentano uno dei passaggi preliminari più importanti in vista delle imminenti operazioni di immissione in ruolo e dell’avvio delle procedure di attribuzione delle supplenze per il prossimo anno scolastico.

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