il primo piano della ministra Fedeli
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Mancano 42 decreti per completare la buona scuola

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Occorrono 42 decreti ed altri 10 anni per completare la buona scuola

Chi pensava che la riforma definita buona scuola fosse completa si sbagliava. All’appello mancano ancora 42 decreti ministeriali.

Ma non solo quelli, occorrono anche i provvedimenti di competenza delle Regioni e degli Enti Locali. A fare il punto è Tuttoscuola.com. Il portale di informazione scolastica, fra i più completi, ha anche ipotizzato che per completare l’intera riforma sono necessari almeno altri 10 anni.

Il nodo forse più complesso e spinoso riguarda l’amministrazione periferica chiamata a “legiferare” ovvero gli Enti Locali i quali dovranno applicare i decreti legislativi relativi al diritto allo studio, della riforma 0-6 e dell’istruzione professionale.

Anche a livello centrale occorrerà fare i conti con i provvedimenti che chiamano in causa altri dicasteri, come ad esempio l’alternanza scuola lavoro che non potrà prescindere dal ministero del Lavoro.

Insomma gli 8 decreti di imminente emanazione non sono altro che il primo passo, nei prossimi mesi si dovranno emanare: regolamenti, decreti applicativi, decreti ministeriali er far partire la complessa riforma dello 0-6, mentre per ciascuno degli altri decreti legislativi – continua Tuttoscuola – sono previsti quattro provvedimenti di decretazione ministeriale.

Del resto la stessa legge 107/15 prevede due distinte fasi temporali: “norme di applicazione immediata e norme delegate da attuarsi successivamente. Le prime hanno cominciato ad entrare in vigore immediatamente già dal 1° settembre 2015, mentre le seconde troveranno applicazione in un arco di tempo compreso tra il 1° settembre 2017 e l’anno scolastico 2025-26”.

Nuovo Esame di Stato e concorso ITP

“Il nuovo Esame di Stato – scrive ancora Tuttoscuola – troverà applicazione nel giugno 2019, il nuovo profilo di funzionamento degli alunni disabili dal 1° settembre 2019, il nuovo PEI dalla medesima data, la messa a regime della nuova istruzione professionale dal 2022-23, l’accesso ai concorsi per i nuovi insegnanti tecnico-pratici dopo il 2024-25”.

Insomma per i prossimi 10 anni sentiremo ancora parlare di riforma della buona scuola, forse.

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