Domani, nel cuore di Roma, il Salone delle Colonne di Piazza Guglielmo Marconi si trasformerà in un palcoscenico d’eccellenza per celebrare la prima edizione del Premio “Maestro del Made in Italy”. Un appuntamento che non è solo una vetrina per il talento e l’innovazione, ma anche un momento di riflessione sul futuro del nostro sistema produttivo.
Promosso dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’evento si pone l’obiettivo di valorizzare le figure che incarnano i valori più autentici dell’artigianalità e della creatività italiana. Maestri e maestre che, attraverso il loro lavoro, non si limitano a custodire tradizioni, bensì le reinterpretano, costruendo ponti tra passato e futuro.
La giornata si aprirà con gli interventi istituzionali del Ministro Adolfo Urso e del Ministro Giuseppe Valditara, insieme al Presidente della Fondazione Giovanni Brugnoli. Un segnale chiaro: il Made in Italy non è solo un marchio, ma una responsabilità condivisa tra istituzioni, scuola e impresa.
Di particolare rilievo sarà la tavola rotonda moderata dal giornalista Andrea Bignami di Sky TG24. Un dialogo che metterà a confronto voci autorevoli come quelle di Antonella Tozza, Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici, Mario Ciampi, Vice Capo di Gabinetto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e Andrea Prete, Presidente di Unioncamere. Al centro del dibattito, il rapporto tra formazione e mondo del lavoro: un tema cruciale per garantire la competitività dell’Italia sui mercati globali.
Non meno significativa sarà la partecipazione degli studenti dei licei, protagonisti di un incontro diretto con il Presidente della Fondazione. Un’occasione preziosa per avvicinare i giovani al mondo dell’impresa e per gettare le basi di una nuova generazione di talenti. A rendere ancora più stimolante l’esperienza sarà l’intervento del campione mondiale di memoria Andrea Muzi, che offrirà ai ragazzi strumenti pratici per migliorare le loro capacità di apprendimento.
Il momento clou della mattinata sarà però la consegna dei premi ai “Maestri del Made in Italy”. Un riconoscimento che non si limita a celebrare il successo individuale, ma che vuole sottolineare l’importanza di preservare e innovare un patrimonio culturale e produttivo unico al mondo.
L’evento si concluderà con un light lunch preparato dagli studenti dell’Istituto IPSEOA Vincenzo Gioberti di Roma, un esempio tangibile di come la formazione possa tradursi in eccellenza concreta. Non sarà solo un modo per chiudere la giornata in convivialità, ma anche un simbolo potente: il futuro del Made in Italy passa dalle mani dei nostri giovani.
In un momento storico in cui il marchio italiano deve confrontarsi con sfide globali sempre più complesse, iniziative come questa rappresentano una boccata d’ossigeno. Non solo perché celebrano ciò che abbiamo già costruito, ma perché ci ricordano quanto sia fondamentale investire nel capitale umano per continuare a essere protagonisti nel mondo.
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