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Scuola, al via il nuovo percorso MIM-Indire sull’educazione digitale: focus su social, cyberbullismo e intelligenza artificiale

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito rafforza il progetto dedicato all'educazione al rispetto e alla cittadinanza digitale. Coinvolte migliaia di scuole con un percorso formativo triennale rivolto a tutto il personale scolastico.

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) amplia il progetto realizzato insieme a Indire per promuovere l’educazione al rispetto, alla parità di genere e alla cittadinanza digitale nelle scuole italiane. Dopo l’elevata partecipazione registrata nella prima fase del programma, il Ministero ha annunciato un nuovo percorso formativo triennale dedicato all’uso consapevole delle tecnologie digitali e dei social media, con particolare attenzione alle scuole secondarie di secondo grado.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare concreta attuazione alle nuove Linee guida per l’Educazione civica e alle Indicazioni nazionali, rafforzando il ruolo della scuola nella formazione di cittadini consapevoli, responsabili e capaci di affrontare le sfide dell’ambiente digitale.

Oltre la metà delle scuole ha aderito al progetto

Secondo quanto comunicato dal Ministero, il progetto formativo sviluppato con Indire ha già registrato l’adesione di oltre la metà delle istituzioni scolastiche italiane, con una partecipazione particolarmente significativa nelle aree del Paese considerate maggiormente esposte a fenomeni di disagio sociale e relazionale.

L’ampliamento dell’iniziativa punta ora a coinvolgere tutte le figure professionali della scuola, fornendo strumenti concreti per affrontare le problematiche legate all’utilizzo delle tecnologie digitali da parte degli studenti.

Un percorso dedicato ai social e al benessere digitale

Il nuovo programma formativo sarà articolato in tre anni e affronterà alcuni dei temi oggi più rilevanti nel rapporto tra giovani e tecnologie.

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Tra gli argomenti previsti figurano:

  • educazione digitale e cittadinanza digitale;
  • uso consapevole dei social network;
  • benessere digitale;
  • media literacy e sviluppo del pensiero critico;
  • prevenzione del cyberbullismo;
  • utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale;
  • cybersecurity;
  • identità digitale;
  • dipendenza da smartphone;
  • isolamento sociale e conseguenze sul benessere psicofisico;
  • gestione del carico cognitivo negli ambienti digitali.

L’obiettivo è fornire ai docenti metodologie e strumenti educativi da trasferire successivamente nella pratica didattica, aiutando studenti e studentesse a utilizzare le tecnologie in modo sicuro, critico e responsabile.

Formazione in due fasi

Il percorso prevede una prima fase comune dedicata alla formazione di base, seguita da moduli differenziati in funzione del profilo professionale e dell’esperienza maturata dalle singole istituzioni scolastiche.

Sono già stati attivati tre percorsi formativi, per un totale di 20 ore di videolezioni, dedicati a:

  • benessere digitale nell’era dei social;
  • connessioni consapevoli;
  • cittadinanza digitale.

A partire dal mese di settembre 2026 prenderà il via la seconda fase del progetto, che approfondirà i temi più specialistici legati alla sicurezza digitale, all’intelligenza artificiale e alla prevenzione dei rischi connessi all’uso delle piattaforme online.

Valditara: «Un investimento sulla salute e sulla crescita dei giovani»

Commentando l’iniziativa, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha sottolineato come il nuovo percorso rappresenti un ulteriore tassello del piano dedicato all’educazione al rispetto e alle relazioni.

Secondo il Ministro, l’introduzione del programma triennale consentirà di rafforzare la formazione sull’utilizzo corretto dei social network e delle tecnologie digitali, contribuendo alla tutela della salute e allo sviluppo equilibrato della personalità dei giovani.

Valditara ha inoltre evidenziato che si tratta del primo progetto nazionale strutturato dedicato all’educazione all’uso consapevole della strumentazione digitale, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella costruzione di una cittadinanza digitale responsabile e di promuovere ambienti scolastici sempre più inclusivi, sicuri e rispettosi.

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