Anche nel 2026 il Bonus condizionatori rappresenta un’opportunità interessante per chi desidera migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. Non si tratta di una misura autonoma, ma di un’agevolazione fiscale che rientra nell’Ecobonus e nel Bonus ristrutturazioni.
L’Ecobonus consente la detrazione fino al 50% per chi sostituisce un vecchio impianto con una pompa di calore ad alta efficienza, utilizzabile per riscaldamento e raffrescamento. Il Bonus ristrutturazioni, invece, è accessibile nell’ambito di lavori di manutenzione straordinaria, purché il nuovo impianto garantisca un risparmio energetico.
La detrazione, ripartita in 10 anni, varia tra il 36% e il 50%, a seconda dell’uso dell’immobile e del diritto di proprietà. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico parlante, con tutti i dettagli richiesti dalla normativa.
Prorogato fino al 31 dicembre 2026, il bonus è accessibile a privati, aziende, condomini ed enti pubblici. Tuttavia, sono esclusi gli impianti alimentati da combustibili fossili.
Un’occasione da cogliere per chi desidera risparmiare e contribuire alla sostenibilità ambientale.
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