Roma – Durante la prima Conferenza regionale sulla Famiglia, organizzata dalla Regione Lazio, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha ribadito la necessità di unire le forze tra scuola e famiglia, evitando contrapposizioni sterili. “Non ha senso dividere genitori e insegnanti. Dobbiamo lavorare insieme per valorizzare i talenti straordinari dei nostri giovani,” ha dichiarato il ministro.
Tra i temi centrali del suo intervento, Valditara ha evidenziato il divieto dell’uso dei cellulari in classe e il ritorno alla carta e penna come strumenti didattici fondamentali. “Abbiamo anticipato la Svezia su queste misure, già operative nelle nostre scuole. È una scelta che molti genitori hanno accolto con favore, vedendola come un passo concreto verso un’educazione più attenta alle esigenze dei ragazzi,” ha aggiunto.
Il ministro ha inoltre sottolineato l’importanza di una comunicazione efficace per far conoscere le iniziative italiane, spesso poco valorizzate rispetto a quelle di altri Paesi europei. La sfida, secondo Valditara, è costruire un sistema educativo che metta al centro il benessere e lo sviluppo dei giovani, attraverso una collaborazione attiva tra tutte le parti coinvolte.
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