Da tempo si parla del bonus da 300 euro per chi assiste un familiare con disabilità, ma è davvero così? Proviamo a fare chiarezza.
La Legge 104 del 1992 è da tempo un riferimento fondamentale per il sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Ma da agosto 2026, non c’è nessuna importante novità che andrà ad arricchire l’attuale quadro di misure già in vigore: nessun nuovo bonus di 300 euro al mese, destinato a chi si prende cura di familiari con disabilità grave. Un contributo che, alcuni siti traendo in inganno i propri lettori, hanno sbandierato come un dodicesimo dei 3.600 euro annuali.
Questo chiarimento ha lo scopo di evitare continue telefonati ai call center dell’INPS che sono costretti quatidianamente a smentire notizie come questa.
I benefici della legge 104 sono già noti e noi stessi ne abbiamo dato notizia predisponendo una guida dettagliata per i nostri lettori. L’articolo – che invitiamo a leggere, mette in fila tutte le agevolazioni previsti per chi ha familiari con disabilità.
Tuttavia, resta da chiedersi se i fantomatici 300 euro al mese qualora un giorno si decidesse di erogarli legandoli all’ISEE, siano sufficienti per far fronte alle numerose spese che una famiglia in queste condizioni deve sostenere. È un aiuto, certo, ma non una soluzione definitiva. Il rischio è che si tratti di un palliativo più che di un intervento strutturale.
In ogni caso, è fondamentale che le famiglie siano informate e supportate nel processo di richiesta, affinché questa misura possa davvero fare la differenza.
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