ROMA Via libera ai libri scolastici digitali. Il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ha firmato il decreto («Un passaggio storico», lo ha definito) che sancisce tempi e modi del passaggio dalla carta all’e-book, dal prossimo anno scolastico. «Probabilmente il modo di apprendere cambierà molto», ammette il ministro. Il decreto, che abroga quello precedente dello scorso marzo, contiene le linee-guida del libro del futuro, che dovrà essere utilizzabile su tutti i supporti, dal tablet, al pc fino alla lavagna interattiva. «Non deve cambiare la nostra attenzione ai contenuti, alla qualità degli apprendimenti – sottolinea il ministro – come alle pari opportunità per tutti gli studenti italiani».
Il cambiamento sarà graduale. Dal 2014-2015 i collegi dei docenti potranno adottare, «limitatamente alle nuove adozioni e non per le conferme di adozione», libri nella versione elettronica o mista (quelli con una parte ancora in carta). Calano anche i tetti di spesa. Nelle prime classi della secondaria di primo grado e nelle prime e terze della secondaria di secondo grado (le classi dove i costi sono più elevati perché c’è il cambio completo dei testi), i tetti di spesa saranno ridotti del 10% quando i libri saranno in versione mista. Ma la riduzione arriva al 30% se i docenti adotteranno solo testi digitali.
Alessia Camplone

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