Gli Uffici Scolastici e le scuole polo stanno intensificando le operazioni per garantire la correttezza delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026. L’obiettivo è chiaro: eliminare le discrepanze e assicurare che i titoli di accesso siano verificati in modo rigoroso, con particolare attenzione ai requisiti necessari per la seconda fascia.
Per l’infanzia e la primaria, gli studenti iscritti al terzo anno di Scienze della Formazione Primaria, o ad anni successivi, devono aver accumulato almeno 150 CFU entro la scadenza della domanda. Per l’educazione motoria alla primaria, sono richieste lauree specifiche come LM-67, LM-68 e LM-47, o titoli equiparati secondo il decreto del 2009.
Per la secondaria di primo e secondo grado, i candidati devono possedere titoli completi e coerenti con le classi di concorso. A tal proposito, il Ministero ha chiarito i CFU necessari, introducendo aggiornamenti normativi come il DM del 20 novembre 2023 e il Decreto del 22 dicembre 2023.
La fase di verifica promette maggiore trasparenza, ma resta cruciale per gli aspiranti docenti monitorare attentamente i propri requisiti. Un’operazione che potrebbe finalmente portare a graduatorie più affidabili e meritocratiche.
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