HomeScuolaLa situazione attuale della scuola secondaria di primo grado

La situazione attuale della scuola secondaria di primo grado

Facciamo il punto sulla scuola secondaria di primo grado

La Scuola secondaria di I grado, della durata di tre anni, è obbligatoria per tutti i ragazzi
italiani e stranieri che abbiano concluso il percorso della scuola primaria; è stata il primo
segmento del sistema educativo ad avere subito complessivamente, sia sul piano della
riduzione del personale, sia su quello ordinamentale, quanto stabilito dall’art. 64 della
legge 133/08 e dal relativo Piano programmatico. Si tratta pertanto di un vero e proprio
osservatorio attraverso cui nel tempo si è potuto verificare come il riordino del 2009,
voluto dall’allora Ministra Gelmini, abbia avuto conseguenze negative sul piano
dell’organizzazione anche per questo segmento di scuola.
I regolamenti di riferimento sono il DPR 81/09 (organici), il DPR 89/09 (ordinamenti), nonché il DLgs 62/17 (valutazione ed esami di Stato).

Il monte ore settimanale è di 30 ore, ma in relazione ai servizi attivati, possono
essere organizzate classi a tempo prolungato funzionanti per 36 ore settimanali di
attività didattiche e di insegnamenti, compreso il tempo mensa, con obbligo di due-tre
rientri pomeridiani.

Tutte le cattedre, sia nel tempo normale che nel tempo prolungato, sono di 18 ore.
La definizione del numero di alunni per classe è di 27 e le classi successive devono
avere mediamente 20 alunni per potersi costituire. il limite si abbassa a 18 nei Comuni
di montagna, nelle piccole isole e nelle aree geografiche abitate da minoranze
linguistiche.
In ogni caso, è necessario rispettare i parametri che garantiscono l’incolumità e, nel
contempo, il diritto allo studio.

Il modello ormai largamente diffuso è quello di una scuola secondaria di primo grado
facente parte degli istituti che sono comprensivi (I.C.) anche della scuola dell’infanzia e
primaria, a suo tempo istituiti dalla legge 97/94.

Dalla loro istituzione, il numero degli I.C. è andato a aumentando e attualmente il
modello rappresenta un riferimento anche per la costruzione dei poli di cui si occupano
le leggi per diverse finalità e per l’esperienza di un curriculo verticale.

Dall’anno scolastico 2015/2016 sono stati assegnati alla scuola secondaria di I grado
posti di potenziamento, che hanno lo scopo di arricchire i percorsi scolastici, anche per
recuperare spazi di tempo scuola. Come è stato chiarito anche dal ministero, ogni scuola
è dotata di un organico dell’autonomia, all’interno del quale non è legittimo operare
classificazioni tra i docenti per distinguere docenti del potenziamento dai docenti della
dotazione organica ordinaria.

Sezioni a indirizzo musicale

I corsi a indirizzo musicale sono entrati in ordinamento con il DM 201/99 e prevedono
lo studio della pratica musicale e dello strumento musicale.
Nelle ore di insegnamento viene realizzata la pratica individuale e/o per piccoli gruppi,
all’ascolto partecipativo, alle attività di musica di insieme, teoria e lettura della musica.
Rientra tra le competenze del Collegio dei docenti individuare le specialità strumentali
da insegnare tra quelle indicate nei programmi allegati al decreto, tenendo conto del
rilevante significato formativo e didattico della musica d’insieme. L’esame di Stato che
conclude il primo ciclo di istruzione verifica anche la competenza musicale raggiunta.

 

FLC CGIL

informazione scuola telegram

Informazione Scuola, le Ultime Notizie della Scuola in un click.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

altre news