L’attesa per il rimborso del Modello 730 entra nel vivo. Con l’arrivo dello stipendio di luglio, milioni di dipendenti pubblici si aspettano di ricevere il credito fiscale direttamente nella busta paga. Tuttavia, non tutti vedranno l’accredito nello stesso momento.
Con il Messaggio n. 57 del 2026, NoiPA ha definito le modalità operative per la gestione dell’assistenza fiscale, indicando con precisione quali dichiarazioni saranno elaborate con la rata ordinaria di luglio, quali saranno pagate attraverso un’emissione speciale e quali, invece, slitteranno al mese di agosto.
Per il personale della scuola, in particolare per i supplenti con contratto in scadenza, sono previste specifiche procedure che consentono di ricevere il rimborso anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
Rimborso 730 nello stipendio di luglio: chi ne ha diritto
Il pagamento del rimborso dipende principalmente dalla data in cui il modello 730-4 è stato trasmesso dall’Agenzia delle Entrate a NoiPA.
Secondo le indicazioni contenute nel Messaggio n. 57/2026, saranno liquidate con la rata ordinaria di luglio tutte le dichiarazioni pervenute entro il 29 giugno 2026.
Chi rientra in questa casistica troverà il credito fiscale direttamente nella retribuzione del mese di luglio, senza dover attendere ulteriori elaborazioni.
Emissione speciale per i modelli trasmessi in ritardo
Non tutto è perduto per chi ha presentato la dichiarazione qualche giorno dopo.
NoiPA ha infatti previsto una emissione speciale dedicata ai modelli acquisiti dopo il 29 giugno ed entro la prima decade di luglio, a condizione che dalla dichiarazione emerga un credito a favore del contribuente.
L’obiettivo è evitare che un lieve ritardo nella trasmissione comporti automaticamente il rinvio del rimborso al mese successivo, accelerando così i tempi di pagamento per migliaia di lavoratori pubblici.
Buone notizie per i supplenti della scuola
Particolare attenzione è riservata al personale scolastico con contratto a tempo determinato.
Le istruzioni operative precisano infatti che i lavoratori che, nel mese in cui viene acquisito il modello 730, non percepiscono più uno stipendio — come accade, ad esempio, ai supplenti con contratto in scadenza al 30 giugno 2026 — non perderanno il diritto al rimborso.
Anche dopo la conclusione del contratto, NoiPA continuerà a effettuare, da luglio fino a dicembre 2026, specifiche emissioni speciali mensili per liquidare i crediti fiscali spettanti.
Si tratta di una procedura ormai consolidata, già adottata negli anni precedenti e confermata anche per l’attuale campagna fiscale.
Cosa succede se il modello 730 è a debito
Diversa è la situazione per i contribuenti che, dalla dichiarazione dei redditi, risultano debitori nei confronti del Fisco.
In questo caso, se il modello viene acquisito dopo il 29 giugno 2026, le trattenute non saranno effettuate sullo stipendio di luglio, ma partiranno dalla mensilità di agosto.
Qualora il dipendente non percepisca una retribuzione utile nel mese previsto, NoiPA rinvierà automaticamente il recupero dell’importo alla prima mensilità disponibile, fino a un massimo del mese di novembre 2026.
Modello 730 integrativo: pagamenti rinviati a dicembre
Tempi più lunghi sono previsti per chi presenta un Modello 730 integrativo.
Le disposizioni operative confermano che tutte le dichiarazioni integrative saranno elaborate esclusivamente con la mensilità di dicembre 2026, indipendentemente dalla data di presentazione.
Di conseguenza, eventuali rimborsi derivanti da correzioni o integrazioni della dichiarazione saranno riconosciuti soltanto con l’ultima busta paga dell’anno.
Rimborso 730 NoiPA 2026: il riepilogo delle scadenze
In sintesi, il calendario dei pagamenti prevede:
- Stipendio di luglio: rimborso per i modelli 730-4 acquisiti entro il 29 giugno 2026.
- Emissione speciale di luglio: per i modelli trasmessi dopo il 29 giugno ed entro la prima decade di luglio, se a credito.
- Da luglio a dicembre: emissioni speciali dedicate ai supplenti e ai lavoratori senza stipendio nel mese di elaborazione.
- Da agosto: avvio delle trattenute per i modelli a debito acquisiti oltre il 29 giugno.
- Dicembre 2026: liquidazione dei rimborsi derivanti dai modelli 730 integrativi.
Per i dipendenti pubblici e per il personale della scuola è quindi consigliabile monitorare l’area riservata di NoiPA e verificare la propria situazione fiscale, così da conoscere con precisione il mese in cui sarà effettuato il rimborso o l’eventuale trattenuta.
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