USB Ferrara – Presidio per dire NO alle ferie forzate e per chiedere la monetizzazione di quelle non godute

Il MEF (Ministero di Economia e Finanza) con una nota del 04/09/2013 afferma che non verranno retribuite neanche le ferie non godute dello scorso anno scolastico, nonostante  la legge di stabilità prevedesse che la non monetizzazione delle ferie partisse da settembre 2013.

Nella scuola le ferie forzate diventano ordinarietà: i periodi di sospensione dell’attività didattica vengono considerati d’ufficio giorni di ferie per i docenti precari, con la perdita di circa 1200 euro l’anno che rappresentano, almeno in parte, un risarcimento per quelle mensilità estive ingiustamente negate. Si tratta, per giunta, di soldi che i lavoratori hanno già maturato!

Non possiamo assistere indifferenti a questo vero e proprio furto che costituisce, oltre ad un atto illegittimo e dannoso per migliaia di precari assunti sino al 30 giugno,

un attacco a tutto il sistema dei Contratti Collettivi del Lavoro,

allo Statuto dei Lavoratori e alla Costituzione,

che sanciscono il diritto alle ferie per tutti i lavoratori subordinati.

L’USB ha avviato una vertenza nei confronti delle scuole e del MEF perché emettano il pagamento ma affinché i ricorsi siano efficaci devono essere accompagnati dalle lotte.

Inoltre, Marted’ 17 alle 15.00 l’Unione Sindacale di Base ha indetto un presidio dei lavoratori della scuola per chiedere il pagamento delle ferie non godute dei precari della scuola. Durante il presidio saranno date ulteriori informazioni sulla mobilitazione nazionale iniziata dall’USB.

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