A giugno 2026 torna il bonus da 200 euro per i pensionati, un aiuto economico una tantum pensato per contrastare l’aumento del costo della vita. Il contributo è destinato a chi percepisce redditi medio-bassi, con una soglia massima di 15.000 euro annui per l’importo pieno e di 20.000 euro per una versione ridotta.
Per accedere al bonus, è necessario essere titolari di una pensione diretta (vecchiaia, invalidità o superstiti) e non beneficiare già di assegni sociali o altre forme di sostegno similari. Le domande si possono presentare all’INPS tramite il portale online con SPID o PIN, oppure rivolgendosi a CAF e patronati per assistenza gratuita.
Il termine ultimo per inviare la richiesta è fissato a giugno 2026, mentre l’erogazione avverrà con la pensione dei mesi successivi. Tra i documenti richiesti figurano un documento d’identità valido, il codice fiscale e l’attestazione ISEE aggiornata.
Il bonus 200 euro non risolve le problematiche dei pensionati, ma è un piccolo aiuto economico che di questi tempi porta un po’ di sollievo.
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