La gestione delle cattedre orarie esterne (COE) rappresenta spesso un nodo critico nelle operazioni di mobilità scolastica. La questione si complica ulteriormente quando, a causa di una contrazione dell’organico, una COE non può essere confermata. In tali casi, l’individuazione del docente soprannumerario segue regole precise, basate sulla graduatoria interna d’istituto e sulle eventuali precedenze.
Se la COE è preesistente, il docente già in servizio su quella cattedra mantiene il posto, salvo che una cattedra interna non diventi disponibile. Diverso è il caso di una COE ex novo, dove la sua assegnazione dipende dalla posizione occupata nella graduatoria interna. Tuttavia, i docenti beneficiari della legge 104 godono di un’esclusione dalla graduatoria, a patto che la cattedra non preveda completamento in un altro comune.
Nel caso specifico presentato da una lettrice, la contrazione dell’organico ha portato alla perdita della COE per il collega titolare di 104. Tuttavia, la sua precedenza lo esclude dalla graduatoria interna, rendendo inevitabile la dichiarazione di soprannumerarietà per l’insegnante titolare della cattedra interna.
Una situazione complessa che evidenzia come le norme, seppur chiare, possano generare situazioni delicate e difficili da accettare.
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