La novità che anticipiamo per i nostri lettori è che nel mese di luglio 2026 è che sarà accreditato, oltre all’importo mensile, la quattordicesima.
La conferma definitiva arriverà con la circolare dell’Istituto di Previdenza che chiarirà definitivamente chi potrà contare sulla somma aggiuntiva.
I requisiti restano comunque gli stessi di sempre, i pensionati devono avere almeno 64 anni di età al 31 luglio 2026 (al 30 giugno per le pensioni della Gestione pubblica). Il reddito complessivo individuale varia tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo (611,85 euro al mese per il 2026), fino al limite massimo di 15.908,10 euro annui.
Nuove tabelle delle pensioni INPS di luglio 2026
| Anni di contribuzione per lavoratori dipendenti | Anni di contribuzione per lavoratori autonomi | Pensione fino a 1,5 volte il trattamento minimo (per il 2026: 11.931,07 euro) | Pensione da 1,5 a 2 volte il trattamento minimo (per il 2026: 15.908,10 euro) |
|---|---|---|---|
| Fino a 15 | Fino a 18 | 437 euro | 336 euro |
| Tra 15 e 25 | Tra 18 e 28 | 546 euro | 420 euro |
| Oltre 25 | Oltre 28 | 655 euro | 504 euro |
Ricordiamo ai nostri lettori che i passaggi fondamentali per verificare di essere destinatari dell’accredito aggiuntivo nel mese di luglio sono: verificare il proprio reddito, accedere all’area riservata INPS (MyINPS) e verificare consultando il fascicolo previdenziale con SPID, CIE o CNS. In caso di dubbi, si consiglia di rivolgersi a un patronato o CAF per assistenza.
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