La voce del cedolino che manca è quella relativa agli arretrati, che – come ormai abbiamo scritto – sono stati calendarizzati da NoiPA ad agosto 2026.
Slittano quindi di un mese e ammonteranno a circa la metà rispetto a quelli annunciati, perchè è abitudine di scrivere o parlare di cifre al lordo, al netto sono ben altra cosa.
In queste ore il portale NoiPA sta provvedendo all’elaborazione dei cedolini, quindi nelle prossime ore accedendo all’area riservata del portale sarà possibile scaricarli e verificare ad una ad una le varie voci che lo compongono.
Alcuni beneficeranno del rimborso IRPEF da modello 730, ma nulla ha a che fare con le nuove tabelle stipendiali e con gli arretrati, per quelle occorrerà attendere ancora.
Intanto – non finiremo mai di ricordarlo – il costo dei carburanti è alle stelle, l’inflazione galoppa e il governo pensa alla legge elettorale come se fosse la vera priorità per questo Paese sempre più povero e meno produttivo.