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INVALSI 2026, Valditara: “Cala la dispersione scolastica, il dato scende al 6,3%. Migliora soprattutto il Mezzogiorno”

Presentato il Rapporto nazionale INVALSI 2026: diminuiscono gli abbandoni scolastici e cresce la quota degli studenti con risultati di eccellenza. Il ministro: "Sono dati che dimostrano un'inversione di tendenza".

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La dispersione scolastica continua a diminuire in Italia. È quanto emerge dal Rapporto nazionale “Le prove INVALSI 2026”, presentato alla Camera dei deputati, nel corso del quale il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha evidenziato un significativo miglioramento degli indicatori relativi agli abbandoni scolastici e ai risultati degli studenti.

Secondo i dati illustrati dal Ministro, la dispersione scolastica esplicita è passata dall’8,7% al 6,3%, raggiungendo il livello più basso registrato negli ultimi anni.

Valditara: “Il dato migliore mai raggiunto”

Nel suo intervento, Valditara ha sottolineato come la riduzione della dispersione rappresenti un risultato particolarmente significativo.

“La dispersione esplicita è in calo netto, dall’8,7% al 6,3%: è il risultato migliore ottenuto finora.”

Il Ministro ha inoltre evidenziato un incremento degli studenti che raggiungono livelli di eccellenza nelle prove nazionali.

“Aumentano di quasi un punto anche gli studenti eccellenti, che passano dal 12,3% al 13,1%. Quando si scende dall’8,7% al 6,3% significa che qualcosa sta funzionando.”

Migliorano soprattutto le regioni del Sud

Uno degli aspetti maggiormente evidenziati durante la presentazione del Rapporto riguarda il miglioramento registrato nel Mezzogiorno.

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Secondo i dati illustrati dal Ministero:

  • nel Sud la dispersione scolastica passa dal 14,1% al 10,2%;
  • in Sicilia e Sardegna il dato scende dal 12,5% al 9,5%.

Si tratta di un calo particolarmente rilevante, che contribuisce a ridurre il divario territoriale rispetto ad altre aree del Paese.

Presentato il Rapporto INVALSI 2026

I dati sono stati illustrati nel corso della presentazione del Rapporto nazionale “Le prove INVALSI 2026”, appuntamento annuale che fotografa il livello degli apprendimenti degli studenti italiani e l’andamento di alcuni indicatori fondamentali del sistema scolastico.

Secondo quanto dichiarato dal Ministro, il miglioramento assume un valore ancora più significativo considerando il recupero di numerosi studenti che avevano interrotto il percorso scolastico e sono successivamente rientrati nel sistema di istruzione.

Un indicatore strategico per la scuola italiana

La riduzione della dispersione scolastica rappresenta uno degli obiettivi prioritari del Ministero dell’Istruzione e del Merito e rientra anche tra gli impegni previsti dal PNRR.

I dati contenuti nel Rapporto INVALSI 2026 saranno ora oggetto di approfondimento per valutare l’efficacia delle politiche adottate e individuare ulteriori interventi finalizzati a migliorare gli apprendimenti e contrastare l’abbandono scolastico, con particolare attenzione alle aree del Paese che presentano ancora maggiori criticità.

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