HomeGuidePermessi Legge 104 e congedi straordinari: da settembre cambiano le regole INPS...

Permessi Legge 104 e congedi straordinari: da settembre cambiano le regole INPS per i conguagli

L'INPS aggiorna le istruzioni operative: dal mese di settembre diventa obbligatorio un nuovo adempimento nel flusso Uniemens. Le novità riguardano aziende, consulenti del lavoro e uffici del personale.

Google Fonte Preferita – informazionescuola.it
Canale WhatsApp
Canale Telegram
Seguici su Google News

L’INPS ha introdotto nuove disposizioni che interessano la gestione amministrativa dei permessi retribuiti previsti dalla Legge 104 e dei congedi straordinari per l’assistenza ai familiari con disabilità grave.

Con il Messaggio n. 2287 del 2026, l’Istituto ha infatti modificato le modalità con cui i datori di lavoro devono trasmettere i dati relativi ai conguagli attraverso il flusso Uniemens. Si tratta di un aggiornamento tecnico che non modifica i diritti dei lavoratori, ma che comporta nuovi obblighi per aziende e intermediari.

Cosa cambia dal mese di settembre

La novità riguarda il campo “BaseRif” presente nel flusso Uniemens, utilizzato mensilmente per trasmettere all’INPS i dati contributivi e retributivi dei dipendenti.

Fino ad oggi la compilazione di questo elemento era facoltativa. A partire dalle denunce contributive di settembre, invece, la sua compilazione diventerà obbligatoria per tutte le aziende che effettuano conguagli relativi ai permessi della Legge 104 e ai congedi straordinari.

L’obiettivo dell’INPS è uniformare le informazioni ricevute, ridurre gli errori nelle procedure e rendere più efficiente la gestione dei rimborsi spettanti ai datori di lavoro.

- Advertisement -

Nessuna modifica ai diritti dei lavoratori

È importante chiarire che il messaggio INPS non modifica le regole per ottenere i permessi della Legge 104 o il congedo straordinario.

Restano invariati:

  • i requisiti previsti dalla normativa;
  • il numero dei giorni di permesso spettanti;
  • le modalità di fruizione.

Le novità riguardano esclusivamente gli adempimenti amministrativi che aziende e consulenti devono rispettare nei confronti dell’INPS.

Cosa devono fare aziende e consulenti

Le imprese e gli studi di consulenza dovranno verificare che i software paghe siano aggiornati per consentire la corretta compilazione del nuovo campo obbligatorio.

Anche gli uffici del personale saranno chiamati ad adeguare le procedure interne, così da evitare anomalie nella trasmissione dei dati contributivi e nei successivi conguagli.

La testimonianza: “Pensavo che cambiassero anche i permessi”

Tra i lavoratori la notizia ha inizialmente generato qualche preoccupazione.

«Quando ho letto che l’INPS aveva cambiato le regole sui permessi della Legge 104 mi sono spaventato. Assisto mio padre da alcuni anni e ho temuto che fossero cambiate le condizioni per richiedere i tre giorni di permesso mensile. Informandomi meglio, anche tramite il mio ufficio del personale, ho capito che la novità riguarda soltanto la gestione amministrativa delle aziende e che, per noi lavoratori, i diritti restano invariati.»

Una testimonianza che riflette il dubbio manifestato da molti dipendenti ogni volta che vengono pubblicate nuove circolari dell’INPS.

Un aggiornamento tecnico che punta a semplificare i controlli

La nuova procedura rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione degli adempimenti previdenziali.

Una compilazione più precisa del flusso Uniemens consentirà all’INPS di effettuare controlli più rapidi e di gestire con maggiore efficienza i conguagli relativi ai permessi retribuiti e ai congedi straordinari.

Per conoscere tutti i dettagli operativi è possibile consultare il Messaggio INPS n. 2287/2026, che contiene le istruzioni rivolte ai datori di lavoro e agli intermediari.

Pensioni di agosto 2026: arrivano gli aumenti. Ma otto euro al mese non cambiano la vita di nessuno

SCUOLA, ALLARME INVALSI, CASO: NECESSARIO UN INTERVENTO IMMEDIATO

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

altre news