Facciamo un po’ di chiarezza sulla legge 104 e la mobilità. La “residenza obbligatoria” quando è necessaria con il disabile?
Proviamo a rispondere con in modo da evitare confusione a chi ha avuto o non ha avuto il trasferimento. La residenza con il disabile varia a seconda del tipo di beneficio richiesto. Per richiedere il congedo straordinario di due anni ricordiamo che è richiesta la convivenza, mentre per i permessi mensili, i famosi 3 giorni, non è obbligatoria, ma subentrano regole rigide sulla distanza.
Si può assistere un familiare residente in un comune diverso dal tuo in questo caso però subentra il limite dei 150 km: se il familiare disabile risiede a più di 150 km dalla tua abitazione, per ogni giorno di permesso chi ne beneficia dovrà dimostrare che ha effettuato il viaggio esibendo il pedaggio autostradale, il biglietto aereo, del treno etc. che ovviamente dimostrano di aver raggiunto il luogo dove risiede la persona con disabilità.
Per la mobilità, giusto per dare risposta alle tante domande, non è invece obbligatoria la residenza nello stesso indirizzo.
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