Lo penso e lo scrivo da molto tempo, non si possono discriminare retributivamente i docenti in base all’ordine e grado di scuola in cui prestano servizio, oggi per tutti il titolo di accesso è la laurea, una discriminazione che presuppone ancora una gerarchia tra docenti di gentiliana memoria tra il professore di liceo e la maestrina di scuola materna.
Vorrei che su questo tutti i sindacati facessero una battaglia, chiamando i docenti di infanzia e primaria alla mobilitazione e che i partiti portassero il problema in Parlamento.
Libero Tassella SBC
Leggi anche:
Rischi per le famiglie italiane: cosa cambia davvero con il deficit oltre il 3%
Elisabetta II: la Regina che attraversa il tempo
Segui InformazioneScuola iscrivendoti ai nostri canali social
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla pagina Facebook