Ormai sul bancone degli imputati c’è finito lo smartphone, quelloc he doveva essere uno strumento straordinario di lavoro, apprendimento, crescita tecnologica connessione al mondo intero è diventato il nemico da combattere.
Ma siamo sicuri che sia colpa dello smartphone? Secondo noi no, la colpa ce l’ha in primis la scuola perchè non è in grado ancora ad oggi di educare all’uso corretto dello strumento, non è in grado di educare gli studenti ad un uso consapevole, non ci è una delle discipline più importanti, l’educazione al digitale che forse è ancora più importante dell’educazione civica.
La scuola ha colpe, si, ma non in prima persona, ha colpe maggiori chi doveva prevedere di inserire in maniera trasversale su tutte le discipline l’uso consapevole dello smartphone, invece la scuola è indietro, i docenti non sanno nemmeno come si formatta un telefonino o come si effettuano ricerche più profonde, i docenti non camminano con lo stesso passo svelto degli studenti e questo porta a vietare lo strumento per paura di padroneggiarlo e in questo modo perdiamo tutti: le famiglie, gli studenti, la scuola e l’intera società.
Un approccio diverso è più che mai improcrastinabile, ma sembra non interessare a nessuno.
Leggi anche:
Maturità 2026: Al via gli orali con nuove regole e sfide per i maturandi
Emergenza stipendi, i lavoratori sono poveri!
Segui InformazioneScuola iscrivendoti ai nostri canali social
Aggiungici fra le ricerche preferite (Ricerche Preferite)
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla pagina Facebook