Con l’avvicinarsi dell’anno scolastico 2026/27, emergono dubbi legittimi sulle modalità di riconferma per i docenti di sostegno, in particolare per chi ha cambiato provincia nelle GPS. La normativa, regolata dall’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 e dalla nota n. 7766 del 26 marzo 2026, chiarisce alcuni aspetti fondamentali.
Per i docenti che hanno prestato servizio su sostegno in una provincia diversa rispetto a quella di nuova iscrizione in GPS, la riconferma è possibile solo se, al termine delle assegnazioni ordinarie, restano posti vacanti nello stesso grado di istruzione. Tuttavia, c’è un limite importante: chi ottiene uno spezzone non potrà completare l’orario in quella provincia.
Diverso il caso dei docenti non specializzati, selezionati tramite interpello. Per loro, la continuità non è applicabile, a meno che la nomina derivi dalla seconda fascia GPS o dalle graduatorie incrociate.
Queste regole, pur garantendo un certo margine di flessibilità, evidenziano la complessità del sistema e l’importanza di una pianificazione accurata per assicurare stabilità agli studenti con disabilità e alle loro famiglie.
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