Bologna, 17 giugno. Con l’avvicinarsi della Maturità 2026, un momento cruciale per migliaia di studenti in tutta Italia, il Comitato Giovani dell’Associazione Italiana Dislessia (AID) ha deciso di inviare un messaggio speciale agli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Attraverso una lettera aperta, i giovani del Comitato hanno voluto offrire supporto, incoraggiamento e consapevolezza a chi si appresta a vivere questa importante tappa del proprio percorso scolastico.
Il tono della lettera è diretto e personale, come un dialogo tra pari. Non è un caso: a scriverla sono stati ragazzi e ragazze con DSA che hanno già affrontato la Maturità e che, con empatia e consapevolezza, vogliono tendere la mano a chi oggi si trova nella stessa situazione. Il messaggio principale è forte e chiaro: “Questo esame misura una preparazione, non il vostro valore”. Un invito a non ridurre la propria identità e le proprie capacità al risultato di una prova scolastica.
La lettera pone l’accento su qualità che spesso non trovano spazio nei tradizionali criteri di valutazione: intelligenza creativa, sensibilità, capacità di problem-solving e attitudine all’innovazione. “Questi sono i vostri punti di forza”, scrivono i giovani del Comitato, ricordando che il percorso scolastico è solo una delle tante tappe di una vita ricca di opportunità.
Un altro tema centrale è la conoscenza e l’utilizzo dei diritti garantiti agli studenti con DSA. Il Comitato Giovani AID sottolinea l’importanza di fare affidamento sugli strumenti compensativi previsti dal Piano Didattico Personalizzato (PDP) e sulle misure di supporto offerte dalla normativa italiana. “Non sono favoritismi, ma diritti che vi spettano”, si legge nella lettera, un chiaro messaggio per incoraggiare gli studenti a non sentirsi in difetto nell’utilizzarli.
Il diploma, ricorda il Comitato, non è un punto d’arrivo ma una tappa verso nuove sfide. Università e mondo del lavoro rappresentano orizzonti dove le peculiarità delle persone con DSA possono trasformarsi in veri punti di forza. L’AID si impegna a restare al fianco degli studenti anche in questi percorsi futuri, offrendo supporto e strumenti per valorizzare le loro potenzialità.
“Non siete soli oggi. Non lo siete mai stati”, conclude la lettera, ribadendo l’importanza della comunità e del mutuo sostegno per affrontare le difficoltà con maggiore sicurezza e serenità.
Lucia Iacopini, presidente dell’Associazione Italiana Dislessia, ha espresso gratitudine per l’iniziativa del Comitato Giovani: “Con competenza e autenticità, i nostri giovani portavoce sono riusciti a trasformare un momento complesso come la Maturità in un’opportunità per diffondere un messaggio di inclusione e consapevolezza”.
La lettera completa e una guida pratica dedicata alla Maturità 2026 sono disponibili sul sito ufficiale dell’Associazione Italiana Dislessia. Un punto di riferimento fondamentale per tutti gli studenti con DSA che si preparano ad affrontare questa importante sfida.
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