Con il messaggio n. 1377 del 23 aprile 2026, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha fornito un aggiornamento cruciale per medici certificatori e cittadini, delineando le istruzioni operative relative al riconoscimento della condizione di disabilità ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e per l’accesso alle prestazioni di invalidità civile da parte di soggetti di età pari o superiore a 70 anni. Tale comunicazione segue le modifiche introdotte dall’articolo 4, comma 4-quater, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 20 aprile 2026, n. 50.
Un quadro normativo in evoluzione
La normativa vigente stabilisce che, fino all’entrata in vigore definitiva della riforma sulle politiche per gli anziani prevista per il 1° gennaio 2028, l’accertamento della disabilità per gli over 70 affetti da patologie croniche e ingravescenti seguirà le procedure tradizionali antecedenti al decreto legislativo n. 62/2024. Questo approccio riguarda anche i territori coinvolti nella fase sperimentale della riforma, il cui avvio è stato rinviato al 1° gennaio 2027 dal decreto Milleproroghe.
Il ruolo del medico certificatore
Dal 1° giugno 2026, i medici certificatori saranno chiamati a gestire le nuove modalità operative attraverso un sistema informatizzato che, inserendo il codice fiscale dell’assistito, determinerà automaticamente se quest’ultimo abbia compiuto i 70 anni. Nei territori interessati dalla sperimentazione, il medico dovrà compilare due nuovi campi obbligatori nel certificato medico introduttivo per attestare la presenza di almeno una patologia cronica e/o condizioni cliniche che comportino una progressiva riduzione delle funzioni fisiologiche legate all’età.
Se entrambe le condizioni risultano soddisfatte, il sistema indirizzerà il medico alla compilazione del vecchio certificato medico introduttivo e lo inviterà a informare l’assistito sulla necessità di presentare la domanda amministrativa. In caso contrario, si procederà con il nuovo iter previsto dal decreto legislativo n. 62/2024.
La procedura per i cittadini
Per coloro che soddisfano entrambe le condizioni stabilite dal medico certificatore, sarà necessario abbinare il certificato medico introduttivo alla domanda amministrativa per l’accertamento sanitario dello stato di invalidità civile. La domanda dovrà essere presentata entro 90 giorni dalla data di rilascio del certificato attraverso il portale online dell’INPS, utilizzando credenziali digitali (SPID, CIE o CNS), oppure tramite patronati o associazioni di categoria come ANMIC, ENS, UIC e ANFFAS.
Diversamente, nel caso in cui solo una o nessuna delle condizioni richieste sia soddisfatta, il certificato medico introduttivo sarà sufficiente per avviare l’iter di accertamento della disabilità senza ulteriori adempimenti amministrativi.
Considerazioni finali
Queste istruzioni operative rappresentano un passo importante verso una maggiore chiarezza procedurale in un contesto normativo complesso e in continua evoluzione. Tuttavia, resta cruciale garantire un supporto adeguato ai medici e ai cittadini coinvolti, affinché l’accesso alle prestazioni di invalidità civile non sia ostacolato da difficoltà tecniche o burocratiche.
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