Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finalmente chiarito una questione che da mesi generava incertezza tra i DSGA incaricati in reggenza su sedi vacanti. I 2.500 euro annui previsti per tali incarichi non saranno più a carico dei fondi delle singole scuole, ma verranno liquidati direttamente attraverso il sistema NoiPA, con risorse allocate nei capitoli ordinari del bilancio statale.
La comunicazione ufficiale è giunta il 21 maggio 2026, durante un incontro tra il Ministero e i sindacati dedicato al CCNI FMOF 2024/2025. La Direzione del Bilancio ha confermato che il pagamento sarà gestito centralmente, superando le difficoltà che avevano finora frammentato le procedure a livello territoriale.
Per molti DSGA, questa decisione rappresenta un passo avanti significativo. Gli arretrati maturati negli ultimi mesi, rimasti bloccati per interpretazioni divergenti, potranno finalmente essere liquidati, riconoscendo formalmente il lavoro aggiuntivo svolto in condizioni spesso critiche.
Tuttavia, la questione delle sedi vacanti rimane irrisolta. La carenza strutturale di direttori amministrativi continua a gravare sul sistema scolastico italiano, sollevando interrogativi sulla sostenibilità organizzativa di molte istituzioni.
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